In viaggio con Goldcar

GoldCar in Europa

Non trovo mai il tempo per raccontare delle belle esperienze vissute e alla fine eccomi qui, a dirvi di come questa estate ho avuto la possibilità di noleggiare un auto per un veloce week-end fuori porta, con la massima tranquillità e con un servizio davvero efficiente grazie agli amici di GoldCar.

Goldcar Rental ha una rete di 65 filiali situate in Spagna, Italia, Portogallo, Francia, Grecia, Malta, Andorra e Marocco, con un team di 800 dipendenti che gestisce una flotta di oltre 42.000 veicoli e che prova a fornire innovazione.

Come?

GoldCar ha infatti annunciato un allargamento della propria flotta in Spagna grazie all’introduzione di nuove auto elettriche, già disponibili per i propri clienti a Barcellona e Palma di Maiorca. Il modello scelto per questa prima fase del progetto è Nissan Leaf, una vettura completamente elettrica e con un’autonomia di 200 km.

GoldCar in Europa

Un progetto che fa parte dell’iniziativa Goldcar Blue, parte della policy di Corporate Social Responsibility dell’azienda, che comprende diverse attività finalizzate a consolidare il suo impegno verso una mobilità sostenibile: dall’impiego di auto elettriche, ibride e GPL, fino a iniziative volte a favorire il risparmio energetico, come l’installazione di pannelli solari nei parcheggi.

Integrando veicoli elettrici nella propria flotta e riducendo le emissioni di CO2 nell’atmosfera, Goldcar contribuisce a promuovere la sensibilità ambientale tra i propri clienti, che possono già provare le nuove vetture a Barcellona e Palma di Maiorca, due tra le principali destinazioni turistiche in Spagna. I clienti possono usufruire di 300 stazioni per la ricarica a Barcellona e 174 a Palma di Maiorca.

GoldCar

Barcellona e Palma di Maiorca sono parte del RETI, il network spagnolo di Smart Cities, e stanno sviluppando iniziative per favorire un modello per il consumo di energia e per i trasporti sostenibile che riduca sensibilmente l’impatto ambientale e acustico, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Entrambe le città rientrano nella prima fase del progetto che Goldcar intende replicare in altre destinazioni turistiche in Spagna.

Non resta che aspettare l’estensione di questo progetto anche nel nostro paese!

PayPal & ItTaxi: prenotare e pagare un taxi con PayPal ora è possibile!

Ci siamo divertiti con gli amici di PayPal nel registrare questo simpatico promo che spiega quanto facile sia con l’App “It Taxi” (http://www.ittaxi.it/) prenotare un taxi (un ringraziamento anche a Uritaxi) e pagare comodamente, facilmente ed in tutta sicurezza con PayPal!

È stato bello, utile e facile davvero!

Provatelo anche voi! 😉      
[E sì, mi vedrete anche in qualche taxi, nei simpatici schermini posti sul retro poggiatesta!]

A tavola con VizEat.

VizEat

Amo mangiare insieme ad amici e non, amo creare appuntamenti che abbiano come sfondo la degustazione di una deliziosa pietanza e quando parliamo di  “social eating”, la nuova tendenza che rappresenta la frontiera del mangiare fuori in compagnia e che sta diventando sempre più popolare, sorrido e voglio saperne sempre di più.

Oggi parliamo di VizEat, la prima piattaforma, o meglio il primo network in Europa di Social Eating. Lanciato nel 2014 VizEat ad oggi conta già più di 1700 host iscritti in 55 Paesi del mondo. Sbarcato in Italia a inizio 2015, la community è già presente nelle maggiori città italiane come Milano, Roma, Firenze, Venezia e Napoli, con un numero complessivo di 400 Host.

I ragazzi di VizEatEd è proprio in Italia che VizEat intende concentrare la sua espansione. “Nonostante sia uno dei Paesi più turistici al mondo, infatti, la maggioranza dei viaggiatori in Italia non ha scambi (se non limitati) con le persone che vivono nei luoghi visitati – afferma Jean-Michel Petit, CEO e Co-funder di VizEat -. Siamo convinti che in Italia ci siano ottime potenzialità di sviluppo e lo dimostra anche una ricerca che abbiamo condotto”. Infatti, da un sondaggio affidato a Toluna – Louis Harris è risultato che il 70% degli italiani intervistati sarebbero felici di poter aprire le porte di casa e condividere un pranzo o una cena con persone che non si conoscono. Il loro desiderio è incontrare persone nuove, scoprire nuove culture e poter raccontare le proprie tradizioni. E ben il 65,2% degli italiani viaggiatori vorrebbero provare la cucina ‘casalinga’ del Paese che stanno visitando.

E chi meglio di VizEat può rispondere a questa esigenza?

La sua filosofia, che si può riassumere con la frase ‘in tutto il mondo seduti intorno a una tavola’, coniuga convivialità e viaggio e contribuisce a diffondere e sviluppare un nuovo modo di viaggiare, scoprire culture diverse e conoscere nuove persone.
VizEat si rivolge a tutti gli Host locali che vogliono accogliere alla loro tavola dei viaggiatori e a tutti i Guest desiderosi di conoscere una regione o un Paese in modo originale. Da questo incontro si creano nuovi rapporti umani e, perché no, anche professionali.
Ogni Host ha una storia da raccontare sulla sua città e sulle sue consuetudini: dalla tradizione culinaria scaturisce anche la promozione territoriale di un luogo, memoria e insieme base per costruire il suo futuro.

Da provare, sicuramente.

Una giornata tra futuro e innovazione: l’evento Change the Game #noovle4change

Proprio agli inizi di aprile sono stato coinvolto in una bella iniziativa e giornata dedicata interamente all’innovazione e nonostante i miei tempi biblici nel raccontarla, credo che sia davvero interessante ricordare tutto quello che ho avuto la possibilità di imparare e di vedere senza dimenticare tutte le persone che ho avuto la possibilità di conoscere.

Un invito -quello che ho avuto il piacere di avere, allo spazio Edit a Milano – rivolto al cambiamento culturale per un futuro digitale, nel quale sia le persone che le aziende, sono il motore dell’innovazione.
Noovle che in quella giornata (ma non solo), si è fatta promotore della rivoluzione che sta cambiando l’economia italiana invitando al confronto i testimoni della rivoluzione digitale e le aziende italiane che hanno accettato la sfida del cambiare il gioco, per continuare a essere vincenti e sempre più competitive.

Noovle Events

Un cambiamento di regole che è già avvenuto per diverse aziende che hanno abbracciato la rivoluzione del digitale, semplificando i propri processi e ottenendo migliori performance in tutte le attività del proprio business, molte delle quali erano presenti ai workshop verticali dell’evento che prenderva il nome di “Change the Game.

Nel dettaglio ho avuto la possibilità di seguire il primo workshop tra quelli presenti in giornata dedicato a Google for Work.

Si è subito affrontata l’immensa varietà di servizi e vantaggi che il Cloud computing permette di avere: come il condividere informazioni, semplificare i flussi interni e migliorare i livelli di servizio erogato.
Abbiamo subito affrontato il caso del Gruppo De Agostini che si è rivolta a Noovle per migliorare i propri sistemi di comunicazione e di gestione delle informazioni.
Qui si partiva da un’infrastruttura che nel tempo era diventata obsoleta e di difficile mantenimento: ben 1179 mailbox suddivise nelle diverse sedi aziendali senza accesso ai servizi di comunicazione evoluta.
La soluzione proposta da Noovle in questo caso è stata proprio il mondo di ‘Google Apps for Work‘, offrendo quindi messaggistica istantanea, conferenze audio/video, l’Enterprise Voice e tutte le funzionalità legate al lavoro di gruppo, a distanza e in tempo reale.
In questo caso Noovle ha svolto un ruolo di supporto nell’individuazione dei benefici, nella pianificazione delle fasi di migrazione, nel change management per gli utenti dell’azienda in Italia e nella risoluzione delle proprie criticità interne.

La digital transformation eccola qua
Per migliorare invece i processi di collaborazione tra le migliaia di dipendenti del’azienda Fater nelle sedi italiane e all’estero di questo gruppo e tagliare le spese di trasferta per i viaggi intercontinentali, ci si è avvalsi invece, del supporto del partner tecnologico Advanced Telecom Systems S.p.A con il quale si è deciso di implementare un sistema di videoconferenze basato su tecnologia Polycom in grado di simulare quasi la presenza reale, grazie a una qualità audio e video elevatissima, accessibile anche in mobilità.
Qui con la suite ‘Google Apps for Work‘ si è permesso ai dipendenti di condividere e lavorare contemporaneamente in real time ai diversi documenti migliorando la produttività.

Un momento di ascolto e confronto ma anche di verifica di veri e propri casi che hanno dimostrato come nel nostro paese, anche grazie a realtà come Noovle ci sono aziende che non hanno timore di essere innovative e di investire nel proprio futuro.

Non è mai troppo tardi

Il cambiamento inizia da qui - Edison start
Esatto.

Per proporre nuove idee, per immaginare uno scenario digitale diverso per il nostro paese.

Prosegue ancora per tutto il mese di marzo, la possibilità di iscrivere la propria idea alla piattaforma ‘Edison Start‘, di cui vi avevo già parlato.

Non è mai troppo tardi per provare a vincere un premio che mette in palio 100.000 euro per il progetto più interessante in tre categorie meno battute del solito: energia, sviluppo sociale e culturale e smart community.

E ricordate che i finalisti (le famose 30 idee) potranno comunque lavorare con professori e manager di primissimo livello.

Come fare?
Semplice: andate su http://www.edisonstart.it/ e proponete la vostra, innovativa, idea.

C’è sempre tempo, non è mai troppo tardi.

Edison Start

Edison Start