Home-self-Made.

Ci danno del “bamboccione” (si, ci perchè ci sto in mezzo anche io),siamo in tanti,siamo sempre di più.
Ne sono sempre più sentitamente convinto:che spunti fuori un lavoro decente,altrimenti si torna a 30 euro a sera a lavorare in un sushi bar,tra starlette locali e visi noti.Con la schiena a pezzi e le gambe che fanno “ciao-ciao”.Ma credo sia il minimo.Ed è una delle prime volte se non “LA” prima che mi sento sufficientemente d’accordo con un’esponente governativo come lo Schioppa nazionale. In quelle parole, non c’è solo il furtivo sbeffeggiamento di una classe sociale(la nostra,il precario,il neo-laureato pigro-borioso-ambizioso,il giovane) ma anche un messaggio che mi arriva centrale nell’addome.Sperando che ci sia sempre più “LA” normalità economica e sociale adeguata nel sentirsi appartanenti al ruolo di precari.Ecco forse è ora di alzare il culo dal tetto familiare.Che il disagio c’è e si sente e la voglia di una naturale(e si spera morbida)evulozione bussa sulle spalle, con un misero “pat-pat” quotidiano.Brodo condisce il tutto con un finale d’eccellenza:

“Secondo mio cuggino, farsi lavare le mutande dalla mamma fino a 30 anni ha il suo perché.”

Technorati Tags: , , , ,

26 Comments:

  1. Il problema è talmente complesso che dubito che le misure di TPS possano veramente far smammare i bamboccioni da casa di mamma. Serve molto di più, ma è un inizio.

    Signor Ponza said on: 5 ottobre 2007 02:33
  2. Ste, sai come la penso, per me la soluzione è quella di armarsi di tanto coraggio, predisporsi a tanto sacrificio e posizionare un paletto, in un’altra città e ripartire da zero, con calma, con volontà e con il desiderio VIVO di potercela fare, perchè sarà così.
    Bisogna solo trovare lo stimolo e il coraggio per iniziare.
    Coraggio!

    Mavero said on: 5 ottobre 2007 08:18
  3. Non so se basterà tutto questo per smammare da casa..

    duhangst said on: 5 ottobre 2007 09:10
  4. vero, serve molto di piu’ ma e’ un inizio. almeno ci stanno pensando, via. magari certi termini se li potevano risparmiare.
    non e’ dando dei bamboccioni ai bamboccioni che li fai smuovere; e invece offendi quelli che non lo sono.
    insomma, non ottieni nulla, se non far parlare di te.
    probabilmente e’ stato consigliato da un consulente d’immagine :p

    xlthlx said on: 5 ottobre 2007 09:18
  5. @signor Ponza:vero..ma è già un inizio.
    @mavero:ed io sottoscrivo in toto il tuo pensiero.
    @duhanst:forse no, ma intanto…iniziamo!
    @xlthlx:probabilmente sai ? non ci avevo pensato, ma questi ne pensano una più del diavolo.

    stefigno said on: 5 ottobre 2007 09:27
  6. l’abbiamo capito che uno dei problemi fondamentali di questo governo è la comunicazione, perchè a chiamare Bamboccioni l’esercito di trentenni che vive a casa con i suoi è davvero un rischio per l’esangue Padoa Schioppa.

    In ogni caso, si, sarebbe ail caso che i ragazzi in questione potessero farsi una vita loro, possibilmente in Italia e non essere costretti ad emigrare al nord o all’estero come 60 anni fa.

    ma poi, chi sarebbero le starlette locali???

    Brigida said on: 5 ottobre 2007 09:33
  7. @brigida: LOL, starlette locali=modo scherzoso di chiamare le veline del momento ;-)

    stefigno said on: 5 ottobre 2007 09:35
  8. Dopo la SPARATA di Padoa Schioppa Grillo chissà cosa dirà.

    P.s.
    Grillo è al 17% nei sondaggi a quanto pare. Sarà per caso la percentuale di “bamboccioni” presenti in Italia?

    P.s.
    Sono bamboccione anch’io.

    Napolux said on: 5 ottobre 2007 09:38
  9. Ragazzi non scherziamo questo non è un’inizio. E’ una cagata pazzescha, ma l’avete letto questo

    “”La nuova detrazione varia dai 495,8 euro in tre anni se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro, ai 991,6 euro (sempre in tre anni) se il reddito non supera i 15.493,71 euro.”

    Le detrazioni non servono a pagare meno di affitto, e poi un 31enne che l’anno prima guadagnava 1.000 euro, dopo compiuti i 30 guadagna lo stesso ma avrà meno reddito disponibile.

    Insulto a parte, è fumo negli occhi. Non è un problema di cattiva comunicazione e che proprio non sanno quali sono i problemi per andare a vivere fuori casa tutto qui, i loro figli vanno all’estero all’università, hanno stipendi anche durante gli stage nelle grosse aziende, questa non è una casta è la cara vecchia nobiltà.

    robie06 said on: 5 ottobre 2007 09:51
  10. @napolux:LOL, felicissimo che lo sia ( al 17 %), qualcosa dirà.Benvenuto Bamboccione ;-)
    @Robie06:ne ero sicuro, infatti ho scritto velatamente che ci prendono solo per il culo, ma la necessità di anadre a vivere da soli, resta.

    stefigno said on: 5 ottobre 2007 09:57
  11. allora come sai io sono dell’ambiente immobiliare,sono sempre stato per l’affitto anche se caro all’acquisto della casa.
    Poi prima dell’estate mi è capitata un occasione e l’ho comprata spero per natale di trasferirmi, ma non avrei mai immaginato che le difficoltà e i costi sarebbero stati così grandi.

    Poi c’è da dire che in italia, si divide veramente poco la casa insieme agli altri, se non durante l’università

    robie06 said on: 5 ottobre 2007 10:28
  12. Se non si impegnano a migliorare la situazione lavorativa italiani sarà sempre peggio.
    Loro si fregiano della parola flessibilità, ma noi giovani sappiamo bene che questa flessibilità si concretizza in un’unica cosa: PRECARIATO.
    Come possiamo scrollarci di dosso genitori, famiglia e cameretta se non arriviamo a mille euro al mese?
    Certo, le possibilità ci sono, ma non è una scelta facile.

    Io sono uno di quelli che ha lasciato mamma e papà a diciott’anni, è andato a mille chilometri da casa e si arrangia per arrivare a fine mese con meno di mille euro in saccoccia.
    Ma non tutti sono disposti a tanti e tali sacrifici, come biasimarli?
    Dovrebbero essere le istituzioni a darsi una mossa e agevolare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, ne gioverebbe l’economia e tutto. Invece futti futti ca dio perdona a tutti.

    claudio said on: 5 ottobre 2007 10:42
  13. che il loro obiettivo sia solo quello di veder aumentare gli introiti fiscali?

    gryphius said on: 5 ottobre 2007 10:59
  14. @claudio: ti stimo per quello che hai fatto.Bella la tua conclusione LOL :-)
    @gryphius:anche questa potrebbe essere una possibilità.

    stefigno said on: 5 ottobre 2007 11:01
  15. non mi è piaciuto il termine di TPS…alcuni sono costretti a restare in casa con i genitori perchè solo unendo le misere pensioni e misero stipendio si riesce a sbarcare il lunario!

    roselia said on: 5 ottobre 2007 15:55
  16. forse il problema è che i veri bamboccioni stanno al governo: ma sono quelli che sono stati laureati grazie a papà, che a 30 anni erano già dirigenti di partito, a 40 professori o segretari di organizzazioni politiche, tutti figli di papà più furbi del mio (che pure ha fatto tanto) che non hanno mai lavorato in vita loro, almeno non lavorato nel senso che descrivi tu, eppura magari si ritrovano a capo di sindacati o aziende…
    gente che non tornerà mai a casa dalla mamma perchè stanno troppo bene dove li ha piazzati papà.

    iperio said on: 5 ottobre 2007 17:39
  17. @iperio:giustissimo!
    @roselia:infatti il padoa ha voluto fare il “senzazionalista”.:-(
    @robie06:e sono quei costi che mi fanno davvero paura…però si andrà avanti a prescindere.

    MyLife said on: 5 ottobre 2007 17:49
  18. grazie…
    e grazie a roselia per avermi fatto leggere questo post e il tuo blog!
    :)

    iperio said on: 5 ottobre 2007 18:03
  19. @iperio: in passato mi leggevi già, quando ero su .wordpress.com ;-) non ricordi? Io si. Grazie a te e spero tu ritornerai :-) ahhh, grazie @roselia per la raccomandazione ;-)

    stefigno said on: 5 ottobre 2007 18:06
  20. il tuo nome mi era familiare, ma leggo talmente tanto e sono talmente vecchio che la mia memoria fa cilecca…
    sono come uno di quegli astronauti dei racconti di SF degli anni sessanta, che girano tutto l’universo e non ricordano più che sono già passati sul tuo pianeta…
    brutta la combinazione alcol alzhaimer, eh????
    ahahahaha

    iperio said on: 5 ottobre 2007 18:12
  21. ecco, adesso avremo un nuovo termine tormentone….”bamboccione”….ma i figli dello Schioppa che problemi avranno mai a lasciare il tetto di mammà?
    scusate il qualunquismo

    simona said on: 5 ottobre 2007 23:09
  22. come già detto altrove, questi politici potrebbero vincere il festival dell’ipocrisia!

    perlinavichinga said on: 6 ottobre 2007 15:13
  23. eheheh….prego prego…. ;-)

    roselia said on: 6 ottobre 2007 15:23
  24. io sono stato un “bamboccione”. Lavoro da fame e poche possibilità di poter andare a vivere da solo, e lo ardentemente desiderato. Ma d’altronde mio padre era impiegato e mia madre casalinga. Magari fosse stato un politico oggi avrei una stupenda abitazione in centro a due soldi e un lavoro sicuro e rimuneratissimo. Ma non faccio Mastella di cognome

    enrico said on: 6 ottobre 2007 22:52
  25. oops……l’ho ardentemente…..

    enrico said on: 6 ottobre 2007 22:53
  26. C’è già un sito su cui si può ordinare la maglietta con scritto “Sono un bamboccione”, è su: http://www.cellulotto.org ed in più, invita tutti a partecipare al Bamboccione Day il 1° Dicembre 2007 !!!

    Silvia said on: 9 ottobre 2007 01:01

Post a Comment

Your E-mail will never published nor shared. Notice that the required fields are marked *...

*

*

Type your comment out: