Del tutti amici.

E’ bello: siamo amici.E’ un grande amico.E’ la mia grande amica. Ce l’ho,ce l’ho,mi manca. Moda,moda. Troppo spesso il termine (se non il concetto) di amicizia è sopravalutato o sottovalutato,fate voi. Si conoscono da un mese:”siamo grandi amici”, sono usciti due o tre volte insieme”è un amico/a caro/a”.  Ma sì, panzerotti e supplì.  Guardo tutto ciò e rimango un pochino così così. Ad ognuno la sua definizione di così così. Magari ad una certa età,”il siamo tutti amici”, “i miei amici” era espressione per definire combriccole pù o meno amalgamate con cui compiere atti tendenzialmente fuori gli schemi e gettare i primi semini per la crescità che verrà.  Magari è bello sentirselo dire ,anche dirlo.  Ma,troppo facile, troppo presto. Ho visto gente definire “amicizia” conoscenze (perchè è di quello che si parla) che poi hanno smesso di timbrare il cartellino sparendo nel nulla più totale.  E lì ?   Per i più sensibili ci si rimane male, per i più forti ed oltranzisti si guarda avanti e si fà finta di niente. Ma meditare, sempre. Nella mia esperienza personale ( e ne ho conosciute di persone) tante ma tante conoscenze più o meno gradevoli ,interessanti,divertenti,particolari per questo o quel motivo.  Ma l’amicizia è tutt’altro.  Quella lì ti fà sempre compagnia anche quando non la senti.  Ti dà una pacca sulla spalla e vai avanti il resto della giornata che deve venire.  Troppo slancio da parte di molte persone che conosco.  Troppo.  Le più, sono quelle ragazze(magari dopo un due/tre volte con uno spritz in mano,i primi 4/5 sms conditi di smile e punteggiatura spaziale)per cui subito è :amicizia. Feeling incondizionato e totale.Ma de’chè ? Stay Slowly.Che poi non è così.Piano….che è tutto un fuoco fatuo.Ok? non mi dire che non te l’avevo detto.Che poi ci si sente dopo un pò e ti chiedi che fine ha fatto Tizio piuttosto che Caio…….”non ci sentiamo più, ognuno per la sua strada…”, ma è normale, ma va bene così.  Il concetto dell’amicizia ( qui si parla di quella vera, indissolubile,inattacabile dal tempo,in puro accaio inox) è un qualcosa che gira troppo e troppo spesso sulla bocca delle persone.E’ troppo preziosa quella vera di amicizia,dono recondito che porto nel cuore.Dopo nemmeno vent’anni a volte non riesco bene e con fermezza ad associare il termine AMICO/A nei confronti di chi dico io.  Per altri “miei storici evergreen” la disfatta si è vista addirittura dopo.  Quindi, togliamoci quel sorriso pieno e ricco di bontà dopo una serata passata bene nel locale giusto.  Quanti ne vedo (ogni sabato in realtà) in quelle due ore da Public Relation with Smile Included. Ipocrisia che palle, non sei più amica mia ( è si perchè in passato, mi hai ingannato e tentato e quindi di conseguenza anche fregato..),spazio alle selezioni più spietate.  Conoscere è bello non c’è che dire…ma,l’amico tuo è un altro.
Schedario pronto: Conoscenze da una parte,Amicizie dall’altra.
Che si vive meglio signora mia.

19 Commenti per “Del tutti amici.”

  1. MAvero ha scritto:

    Amici? Io pochissimi, per scelta, per il cambiamento dello stile di vita.
    Conoscenze? Troppe, forse dovrò ridimensionarmi.

    Cosa ne penso? Per ora stò benissimo così, domani … vedrò!

  2. MyLife ha scritto:

    @mav:anche io sto benissimo così.Nell’incontrare solo volti “tranquilli” e “sorrisi veri”.Tutto il resto è noia.Ho ridimensionato anche io e di molto ;-)

  3. xlthlx ha scritto:

    uh mamma. allora, prima di tutto rimatti a posto spazi, virgole, accenti e quant’altro. e poi magari ti do’ anche ragione :D

  4. claudio ha scritto:

    premetto che l’amicizia è la cosa più cara che ho.
    addirittura prima della famiglia (vabbè, dai).

    ultimamente ho ridimensionato tantissimo il concetto di amicizia.
    la frase “i veri amici si contano sulle dita di una mano” non è una cazzata. anzi.

    con i miei amici, quelli di sempre, quelli veri, anche se non mi sento per un paio di mesi, quando poi ci si ritrova è come se l’ultima volta ci si è visti due ore prima.

    e quando me la sono vista brutta perdendo in una botta sola tutti gli amici carissimi che avevo qui a milano, quando quello che reputavo “uno dei miei più cari amici” non ci ha pensato due volte a fregarmi la ragazza sotto gli occhi (sotto il tetto va) non dimenticherò mai chi mi è stato davvero vicino, chi si è dimostrato davvero amico. e, ovviamente, sono gli stessi di sempre.

    e anche “per gli amici darei la vita” non è una frase fatta, almeno per me, ne ho fatte di cazzate e ne ho fatti di grossi sacrifici per gli amici. ma da un pò di tempo a questa parte continuerò a farli solo per chi mi ha dimostrato di saper fare altrettanto.
    sono stato troppo buono.

  5. MyLife ha scritto:

    @xlthlx:hai perfettamente ragione,,,sob,la mia solita fretta.
    @claudio:vedo che ragioniamo sulla stesso filo mentale….cosi è.

  6. Finz ha scritto:

    E’ vero che bisogna fare differenza tra amici e conoscenti, ma questo non deve diventare una scusa per non aprirsi agli altri. Mi sono sempre sforzato di essere chiaro e sincero nei miei rapporti e per questo molto spesso sono stato “fregato” ,tuttavia proprio perchè credo nell’amicizia vera, non smetterò mai di mettermi in gioco e di rischiare.

  7. micce ha scritto:

    “Amico” è una di quelle parole che può assumere diversi significati.
    La condizione necessaria per essere amico è essere “familiare” o “conoscente” come dici tu, però devi nutrire una simpatia per questa persona e spesso avere qualcosa in comune. Poi ovviamente è giusto fare distinzioni tra l’amico del cuore, l’amico che amo, gli amici per la pelle per cui faresti di tutto, l’amico confidente, l’amico che scherza sempre, colleghi amici, gli amici d’infanzia etc… etc…. etc…

  8. Andrea Opletal ha scritto:

    l’amico è qualcuno su cui puoi contare SEMPRE !… e…..
    …. ce ne sono pochi in giro !

  9. jph86 ha scritto:

    Io mi trovo daccordo con le parole di Henry Adams…
    “UN AMICO IN UNA VITA È GIÀ UNA GRAN COSA; DUE SONO MOLTI; TRE SONO DIFFICILMENTE POSSIBILI”. — Henry Adams.

  10. Davide Tarasconi ha scritto:

    Poche conoscenze, nessuno vero amico.
    Forse a volte é semplicemente difficile ammettere le verità a noi stessi.

    Poi, nel linguaggio di tutti i giorni, a chi frega se quello che chiamo “amico” in realtà è “solo” un compagno di squadra, di università, un ex-collega.

  11. stefigno ha scritto:

    @finz:hai ragione.non sono contrario ad aprirsi agli altri assolutamente, anzi sono sempre stato molto “aperto”, ma per carità anch0io mi sono comportato male , ho commesso i miei passi falsi,le mie ambiguità,ma come te sono rimasto Fregato qualche volta e ho sempre cercato di capire attentamente il perchè e comprenderne i significati di quella rottura o allontanamento da quella piuttosto che quell’altra persona…cercherò sempre di contornarmi e di comportarmi in maniera trasparente..
    @micce:è vero bisogna dare pesi diversi a seconda della persona che si trova vicino a noi..
    @andreopteal:Sacrosanto.
    @Jph86:bella frase non conoscevo l’autore lo cercherò in rete..
    @Davide:forse si ,si, è così..

  12. robie06 ha scritto:

    quindi non posso andare in giro per la blogsfera a vantarmi di essere cugino di mio CuGGGGIno e di te.

    Vabbè va pazienza, lunedì mi metto accanto a te e ti rubo la carne, tanto non siamo amici :)

  13. Serendipity ha scritto:

    Gli amici sono davvero pochi, l’ho capito solo dopo aver sofferto per persone che credevo “amiche”.

  14. Dodò ha scritto:

    ecco, tanto piacere…io sono una tua conoscente! Rientro proprio nella descrizione, soprattutto quando nomini gli sms indecifrabili :-P ma , va bene così…è la vita, “so’ cose” mi hai insegnato tu!
    bacio*

  15. Elena ha scritto:

    Bellissimo post. La penso esattamente come te.

  16. Manu ha scritto:

    Tante conoscenze, fin troppe.. amici? pochi.. per mia scelta.. essermi amici non é difficile ma il rapporto va al di la della semplice parola “amicizia”..
    Il post é molto bello e lo condivito pienamente.
    Manu

  17. titty ha scritto:

    amici veri pochi tante conoscenze…direi…!!!!buon weekend..!!!

  18. duhangst ha scritto:

    Amici veri, tre! Di cui con uno sono cresciuto insieme frequentato tutte le scuole insieme e ironia della vita ci siamo ritrovati a lavorare nello stesso posto. Il resto conoscienze più o meno approfondite.

  19. veka ha scritto:

    amicizia? perchè nessuno ci crede ma tutti si fingono ”amici”?
    in 20 anni sono riuscita solo a beccare fregature… i migliori amici delle ”mitiche” scuole superiori sono stati due…un giorno, nel momento in cui più avevo bisogno di loro, mi voltano le spalle…così resto sola: io contro tutti!(intendo la classe) così passo l’estate, quella che tutti dicono essere la più bella della vita in cui ti diverti sul serio (l’estate dopo la maturità)…la passo con un tipo, mi ci innamoro, mi lascia alla fine dell’estate per un’altra, avranno un figlio insieme…ma questa è un’altra storia, torniamo all’amicizia…
    bene! dopo due anni dal momento in cui mi hanno abbandonata sola (quei 2 amici, che ritenevo VERI, senza pensare a ttti gli altri, che poco importa) mi ritrovo a vivere con lei, a combinare ttte quelle pazzie che combinano due ragazze i primi anni di università…e lui mi confessa, dopo due anni, che mi ha abbandonato così perchè in realtà era innamorato di me e nn voleva essere un mio ”amico” ma qualcosa di più…
    risultato: ho messo da parte ttti i ricordi tristi con loro, le lacrime versate per tornare ad essere loro amica… per loro farei ttto, proprio ttto…ma scusatemi se mentre scrivo mi casca una lacrima, perchè nn riesco a credere nell’amicizia…

    …loro forse nn farebbero lo stesso per me!

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