Sport Nazionale ?

Sarò banale , scontato,superficiale, ma sarà la mia personalissima opinione: fermate il calcio.Tutto il resto lo avete visto nelle Tv ieri pomeriggio, nei siti d’informazione e lo leggerete ancora stamattina nei principali quotidiani.A me non piace questo sport, non l’ho mai seguito.Ma ogni volta la stessa storia e non mi stò riferendo solo alle perdite umane.Stavolta c’ha rimesso un giovane di 26 anni, molto prima di arrivare nello stadio.Devastazioni,guerriglia,inciviltà.Gente che ha paura. Bimbi allo stadio con le faccie grigie,timorose,in lacrime.Non è il più caso, di portare avanti questo enorme baraccone,questo enorme business.Forze dell’ordine impegnate come in un conflitto ogni santa Domenica.Comuni cittadini che non sono tutelati per le strade,che mi ripeto,HANNO TIMORE.Ci sono sicuramente dei tifosi che possono portare negli stadi il valore etico e la lealtà dello sport calcio, ma purtroppo non si hanno più le carte per poter permettere oramai di mandare avanti, campionati,competizioni e match.Non è più possibile che si parli di sport.Stop,è l’unica cosa che concepisco.

 

 

(e mannaggia a me,che nemmeno lo volevo fare questo post.Tutti oggi a parlar di questa cosa, che diventerà quasi un assurdo meme…)

13 Commenti per “Sport Nazionale ?”

  1. feowyn ha scritto:

    io seguo il basket…

  2. gigicogo ha scritto:

    Anch’io seguo il basket che, non è del tutto immune, comunque il problema è anche come dire di NO a un figlio di 8 anni che mi chiede sempre più insistentemente di portarlo a una partita?
    Cosa gli dico la verità? O cerco una menzogna?
    Se gli dico la verità tutto l’entusiasmo infantile svanirebbe.

  3. kiara ha scritto:

    A me piace vedere gli incontri di arti marziali e l’equitazione, il calcio solo quando ci sono i mondiali.. non ne sentirei la mancanza son sincera..
    baci.

  4. ngangahu ha scritto:

    Io sono stato per anni un ultrà (giovanissimo capo-curva), ma ho smesso di seguire il calcio… almeno per il momento. Sono persino un “fan” dei riots e delle “scazzottate” tra tifosi [cfr. Casuals '70s]… ma in Italia s’è perso il lume della ragione: droga, micro-/macro-criminalità organizzata nelle curve, asce (sic!) e quant’altro sono all’ordine del giorno. Il DASPO è una boiata e nel calcio moderno, per i diritti televisivi come per gli addetti ai lavori e persino per gli ultras delle grandi società calcistiche, girano troppi soldi. I giornalisti poi… non ne parliamo: quanti di voi sanno che la versione definitiva (delle istituzioni) su Raciti è stata “morte per friendly-fire”!? Eppure, anche ieri ne parlavano come se ad ucciderlo (possa riposare in pace!) fossero stati i tifosi. Il mondo degli ultrà è marcio *COME* il macrocosmo della modernità: me ne tengo ben distante perché posso farlo… ma chi mi salverà da Padoa-Schioppa!? :|

  5. micce ha scritto:

    ci sono troppi soldi in palio…

  6. Diego ha scritto:

    Personalmente io terrei ben distinto l’omicidio del povero ragazzo e tutto il casino che ne è conseguito.
    Fermate il calcio? ok, ma se il poliziotto sparava a due che litigavano per un parcheggio, fermate il traffico?

  7. stefigno ha scritto:

    @diego:infatti. Il caso è distinto. Ma il caos e la guerra sono sempre le stesse. Solo un pretesto. Ricordalo, solo un pretesto. E’ così comunque o morto o non morto. Sempre guerra sarà, basta la miccia ;-)

  8. Brigida ha scritto:

    inevitabile che se ne parli e giusto direi. Come al solito la violenza maggiore l’anno fatta le istituzioni che non hanno agito con trasparenza.

    Si è alimentato un clima di odio (ingiustificabile) che sarebbe stato evitabile se da subito si fossero chiarite le dinamiche dell’incidente.

    Anche io sono per un lungo stop al calcio, il tempo che ci vuole perchè ritrovi la sua vera identità di gioco.
    Da quanto è diventato muscolare e falloso, da quanto calciatori e società sono diventate estranee al mondo comune, pare che nessuno sappia più cos’è il calcio.

  9. claudio ha scritto:

    Un ragazzo viene ammazzato da un poliziotto mentre dorme minacciosamente in macchina dopo una violenta rissa fra ultras (che bastardo, gli amici si scannavano per i colori della propria squadra e lui se la dormiva…).

    Ha sparato un poliziotto padre di famiglia con 10 anni di esperienza, quindi non lo si può colpevolizzare, ma il ragazzo morto era un dj conosciuto, votava forza italia e aveva gli amici giusti, quindi non lo si può colpevolizzare.
    Idea! Il ragazzo stava andando a vedere una partita: diamo la colpa al calcio (gli ultras faranno il resto)!

    Un copione già scritto:
    La polizia viene coperta sempre e comunque, i media dicono che durante uno scontro fra ultras uno di questi è stato ammazzato dalla polizia (ricordando raciti giusto per sussurrare che i conti sono stati pareggiati)… et voilas!
    Il poliziotto rimane impunito, il ragazzo santificato, il calcio demonizzato ancora una volta.

    Poi mi dovete spiegare il nesso.

  10. mik3 ha scritto:

    quoto claudio.

    poi che gli ultras siano tutte emerite teste di c***o si sa, bisognerebbe schedarli tutti e basta.

    anche perchè la maggior parte di coloro che seguono il calcio non sono ultras.

  11. walter ha scritto:

    io ho in ufficio una collega ultrà delle brigate rossonere e nella vita di tutti i giorni è una ragazza normale, a cui piace andare a seguire la sua squadra. che senso ha fermare il campionato? nessuno, quando riprende è la solita storia. i danni tanto non li pagano i club ma i contribuenti, e anche se deplorano certi atti, poi forniscono gli avvocati per coprire chi quegli atti li fa…
    è proprio perchè è un enorme business che deve essere portato avanti, non hai ancora capito com’è il gioco?
    quello che è successo ieri è causa di uno che la pistola forse non doveva neanche tenerla in mano! ma come si fa a pensare di fermare un’auto nell’autogrill di fronte sparando? non ha pensato che poteva centrare un’auto che nel frattempo passava in mezzo? le teste di c***o non hanno nè colore nè divisa.

  12. Sempreinspiaggia ha scritto:

    Mai seguito il calcio. Comunque quello che sta succedendo, sia in politica che nel calcio, riflette molto la realtà sociale. Purtroppo.

  13. Spillolando ha scritto:

    Io non sopporto il calcio.

    Meno che mai chi ci ruota attorno.

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