Abbuffata emozionale.
Mi accendo una sigaretta dinanzi al camino. La prima tazza di caffè appena svegli.Un piacere quotidiano, almeno il primo della giornata, quello si. Rintronato non dalla voglia di tornare al letto, ma dalla mole dei pensieri che porto sempre con me.Anche durante il sonno, lorò son lì e non mi abbandonano mai.La notte dovrebbe portar consiglio è vero.
Freddo e pioggia è la stagione adatta.
Ieri la notizia di un colloquio svoltosi decentemente (dopo un pochino che non accadeva) è stata anestetizzata da altro.Abbuffata emozionale.Un rientro dal Nord che aspettavo,un compleanno,un regalo,un incontro,poi un altro ed un altro ancora.Parla,sorridi (provaci),parla,dai un consiglio (ed a me chi li dà ?),ascolta una confidenza,ricevi una mail,mandane un’altra comunque importante.Scatta una foto ma non in bianco e nero stavolta.
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[...] In questa settimana come scritto un pò quà un pò là , si è fatta molta attività sociale (come amo chiamarla).L’attività sociale comprende,gli incontri (quelli brevi e fugaci),gli aperitivi,le chiacchere di circostanza(che odio),gli incontri importanti(che mi destabilizzano all’inizio,ma che mi tonificano l’anima dopo),le cene,il “ti passo a prendere io sotto casa”,il “ci vediamo dopo cena a casa tua”.Ecco, tutto ciò,mica lo avevo scritto in agenda,mica lo avevo preventivato.No,assolutamente.Tutto è spuntato fuori,così uno dopo l’altro.Ora,in realtà ,con questo post sto parlando a me stesso e non sò nemmeno io quello che vorrei dire/dirvi.Diciamo che è un bilancio di fine settimana,fatto per non parlare dell’ultima novità informatica o dell’ultimo scandalo al sole.Dato che non avevo voglia di parlare di niente di tutto questo,mi metto a fare i bilanci della settimana.I bilanci,uhmmm….a volte ne ho timore,perché quasi sempre non nè esco come vorrei.Ho scoperto che per alcune persone la mia presenza è importante(e questo mi ha lusingato,rassicurato e gravato di maggiore responsabilità )e con essa il mio dialogo ed il mio apporto alla causa.Che tanti silenziosamente percorrono la loro strada,che tanti avrebbero voglia di sfogarsi su un sacco di cose.Cioè quello che vedi non è (quasi) mai quello che è.Che inspiegabilmente chi poco ti conosce,già si fida di te ,che il Natale quando arriva,arriva.Che non ho comprato ancora l’albero di Natale (ma credo che ce ne sia già uno,ecologico of course),che non ho addobbato nè casa ,nè il negozio.Che il blog è uno strumento meraviglioso e potentissimo e che il post ad esso associato,paradossalmente,non permette di raccogliere quello che dalle dita,bocca e mente meriterebbe realmente di uscire.Che non ti basta il Tumblr e tutto il 2.0 che hai ha disposizione per poter trasmettere l’insieme delle cose (detto anche il bene) che hai dentro.Si sono una fabbrica di emozioni allo stato puro.Ma questo ve l’ho già detto ieri. [...]
L’insieme delle cose — MyLife added these pithy words on nov 30 07 at 10:58Dai Stef, intanto le prime risposte (colloquio) arrivano … tieni il botto e tira dritto.
Per consigli, sai come trovarmi!
Propongo uno scambio-consigli. Anche a me non li da mai nessuno…
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@mav:thk’s ,sò che ci sei.
@Finz:ok,diciamoci allora…
Buongiorno, impariamo a vedere tutto come un inizio di una cosa bella…. altrimenti non andiamo avanti.buona giornata e buon caffé (rilassato)
I tuoi post sono sempre molto belli per la loro semplicità e franchezza!
Ciao a presto
mi accodo ai complimenti per la qualità del post….
Se poi il 21/12 vuoi venire al MittelCamp a Trieste…magari ci conosciamo anche…![]()
Bello però, no? La tempesta delle emozioni non ti fa sentire vivo?
















