Questa stanza non ha più pareti,ma alberi.

Mentre fuori splende un sole,che nemmeno ci credi per Dicembre che sia,la giornata scorre silenziosamente,ma velocemente.Un attimo e il tempo di sedersi a tavola.Ma,in tutta quella fretta convalescente,passata tra brividi di freddo e coperte avvolte,non ho potuto fare a meno di notare l’articolo del NyTimes,di sospirare un pochino di fronte a questa nazione.Sempre più scontenta,sempre più poco credente in quel miglioramento.
Tossisco forte,faccio una colazione furtiva,fisso il cielo e mi attacco al finestrone grande della mia stanza.Io lo adoro questo cielo di un’azzurro terso…limpido.Lo adoro,che con difficoltà  gli occhi miei lo distinguono,per quanto PURO è.Amo l’azzuro e tutte le sue varianti che pian pianino gli si avvicinano(ciano etc etc).Da piccino,di azzuro ci avrei dipinto il soffitto,quasi la volessi senza pareti quella stanza mia.E sogno Mina e la ricordo nella sua innoncenza di grandissima artista.Grazie a mia madre sua grande fan e a tutti i vinili originali di quella splendida voce che con una canzone, ancora mi fà  vibrare e sognare.E questa mattina,nel mio pigiama grande,comodo e lungo immerso in tutto quell’azzuro,delle pareti e del soffito ne avrei volentieri fatto a meno.

‘…sù nell’immensità  del cielo, per te e per me.

ommenti

  1. Io speriamo che me la cavo, invece!
    Ho evitato fratello e sorella con 39.8 di febbre…ma oggi mi sento una ciofeca vera e propria…

  2. fortunatamente mi sono preso un cocktail di medicinali.. (non fatelo) ed ho sventato l’influenza..

    per il resto anche qui a napoli c’è un cielo azzurrissimo.. ma è sinonimo di freddo glaciale.. brrrr

  3. Quanta nostalgia sento in te, per quel bambino che non sei piu’.. A volte (e lo dico anche a me stessa) ci vuole coraggio anche per crescere e sentirsi uomo.
    Con affetto, un bacio grande.

Lascia un Commento

I campi richiesti sono evidenziati con *.

*