Come un fiume in piena.
Dato che non ho ancora imparato a filtrare ed ordinare pensieri,specie quando come oggi mi sveglio confuso tra nebbie e freddo diffuso, allora butto giù a torrente tutto (o quasi) quello che mi passa per la testa.Oggi.
La blogsfera o meglio una buona fetta di quest’ultima parla di classifiche,link,pulizie,nuovi algoritmi e quest’anno sembra esser partito nel segno del dibattito e della grande chiacchera(sempre costruttiva si spera).I ritmi di lavoro mi stanno uccidendo.Se non mi fermo un pochino penso che non riuscirò più a sorridiere nemmeno a mia madre.I regalini alternativi(vedi blog gratuito ed indolore) sembra stiano sorbendo l’effetto desiderato.Le mie amiche scrivono e scrivono che è una bellezza per gli occhi e l’anima.Sapere poi che una delle due ha anche pubblicato un libro che è tranquillamente acquistabile on-line è una bellissima sorpresa.Roberto stà per tornare dalla terra del calore e del cielo blu ed io non vedo l’ora di raggiungerlo per vedere la sua nuova casa e le immagini rubate su quell’isola.
Sempre Isola,sempre isole.Mi viene alle orecchie purtroppo la vicenda dell’arcipelago e del piccolo aereo di linea,scomparso e che ha portato via con sè, vite,sogni e felicità.Ma la vita si dice sia fatta così,no? All’improvviso,tutto finisce,tutto.Ed io odio,scrivere questa cosa.Questa ovvietà,banalità,mai giustificabile.Odio.Ma sopratutto continuerò a chiedermi sempre:Perchè.Cerco la razionalità,ma non la trovo.Provo a buttare gli occhi al cielo,ma nulla,continuo a non vedere nulla.E davvero mi chiedo se questa “vita” sia così davvero giusta e bella.E mi sento un bambino che desidera la sua campana di vetro,la sua coperta di Linus.












06 Gennaio 2008 alle 17:27
caro calma.respira e andrà tutto bene
06 Gennaio 2008 alle 17:47
Sono calmissimo…davvero..il discorso è un altro …