Zabaione
In 3 giorni scarsi,tre persone mi confessano di avermi sognato,pur non conoscendomi.
Un signore sul treno,mi racconta in minuti venti la storia della sua vita in formato compresso.
Il freddo non smette di essere presente.
Incontri una persona per la prima volta,sentita solo per telefono.
Ti arriva una notizia brutta poi una bruttissima e cerchi di somatizzare perchè sei in vacanza.Ma al tempo stesso ti chiedi perchè il “triste” non riposa mai.
Torni “a casa tua” dopo mesi e ti sembra solo ieri dall’ultima volta.Fai foto e non pensi alle cose brutte.
Ti addormenti tardi,ascolti la pioggia battere sui vetri.
Le campane della vicina chiesa ti svegliano e ti ricordano che siamo già a Giovedì.
Risparmi gioia e cerchi di usarne solo quando ne serve.
E ti stupisci sempre di come le cosa possano cambiare da giorno a giorno e questo blog ne sia testimone.
-stasera siamo a cena qui, vuoi venire anche tu?












17 Gennaio 2008 alle 09:29
nulla accade per caso…magari non si gnifica nulla…ma nulla accade per caso.
Ogni attimo non è uguale al successivo…è la vita che è così. Un abbraccio e divertitevi stasera
17 Gennaio 2008 alle 09:32
dici Cate? grazie cara,speriamo di passare una buona serata
17 Gennaio 2008 alle 09:36
non dubitare! e poi con questa splendida pioggerellina molesta, noi nordici sappiamo divertirci ancora di più
17 Gennaio 2008 alle 09:39
ma come si può sognare una persona che non si conosce? Non saranno in astinenza da Lost?
17 Gennaio 2008 alle 09:48
Dai Stef, credo siano riflessi di molti pensieri che ultimamente ti attanagliano la mente.
Lascia lo stress da parte, pensa al futuro, ma vivi giorno per giorno il presente.
Io, vista la tua loquacità, proverei anche a costruirmi un domani da PR per eventi e wordcamperie varie … nella vita non si sa mai!
17 Gennaio 2008 alle 10:11
si alla fine Mav, probabilmente qualche pensiero c’è, qualche notizia arriva…insomma…stiamo facendo il possibile..
17 Gennaio 2008 alle 10:13
Hai perfettamente fotografato il momento che sto attraversando anche io. Non riesco a trovare un filo logico negli eventi e nelle mie emozioni, probabilmente perchè non esiste. Forse una soluzione è avere pazienza con se stessi e vivere il fluire dei pensieri.
Buon divertimento!
17 Gennaio 2008 alle 10:57
Caro Stef.. il passaggio da una condizione ad un altra non è una completa mutazione, (almeno che non si vince alla lotteria), io sono anni che ogni giorno cerco di cambiare tutto, ma anche quando ho stravolto le cose non ho fatto sparire quel senso di incompletezza.. in poche parole, come direbbe il mio amico Marco, Che palle sta vita!!
17 Gennaio 2008 alle 11:20
certe volte i sogni ti lasciano un pò perplesso, è fenomenale pensare a come la mente “viaggi” quando è priva di freni inibitori…e i cambiamenti nella vita? bhè! secondo me è impossibile stravolgerla completamente…passano anni e poi ti accorgi di essere tornato al punto di partenza, a volte pieno di energia e di ricordi che ti fortificano…a volte un pò più triste, più vuoto…la vita è davv un mistero!
17 Gennaio 2008 alle 12:21
concentrati, e pensa che sei ancora in vacanza, si
17 Gennaio 2008 alle 14:20
Io la vedo molto …zen… la vita come i sogni sono solo un grande paradosso che ci circonda e che all’ interno del nostro pensiero
17 Gennaio 2008 alle 18:22
Il brutto non riposa mai davvero, quello è caffeinomane, ma la pioggerellina se ti concentri riesce anche a distendere i nervi.
Certe volte la vita sembra un garbuglio inestricabile,ma prima o poi se ne trova il capo, se no si taglia il nodo e basta.
Un saluto!
17 Gennaio 2008 alle 23:19
..non è vero che il “triste” non va mai in vacanza. mi dirai che non avvisa quando decide di tornare
18 Gennaio 2008 alle 00:11
…che situazione niente male e piena di “sorprese”…in certi aspetti mi sembri me!…mal comune mezzo gaudìo?
18 Gennaio 2008 alle 10:48
bhè ti poteva andare decisamente peggio con il signore: te la sei cavata solo con 20 min. di palle “abboffate”.