Mi faccio un bel carpiato
Forse la vita e’ una prova (non del cuoco, io in cucina non faccio impazzire per?paro in fretta…), forse e’ un gioco, forse e’ una sfida oppure e’ pura improvvisazione. Tante le ipotesi, tante le versioni. Ognuno ha la sua, a seconda dei tempi, a seconda dei modi, a seconda dei caratteri. Ne ho sentite tante negli anni. Chi valorizza la prudenza, chi predilige il rischio, l’azzardo.Io di fronte a questo bivio, di fronte alla possibilita’ di esprimere una posizione o un’opinione ho sempre detto in maniera piu’ o meno giocosa “chi non risica, non rosica”. Forma non ortodossa per esprimere il fatto che ogni tanto devi rischiartela anche se in quel momento puo’ sembrarti la cosa meno oppurtuna. A volte i dubbi, le paure, trasformano la tua proverbiale grinta in una decelerazione, in un freno. Ed eccolo qui: sul trampolino piu’ alto. E mi rivedo di colpo a 18 anni quando ancora il nuoto era parte attiva della mia vita e l’acqua l’elemento piu’ presente, il piu’ amato. Io quasi quasi, di fronte a questa grande piscina , dall’alto della mia piattaforma, con tutto il freddo che c’e’ , con la pelle d’oca e i muscoli in tiro, quasi quasi mi butto e gareggio al massimo delle mie possibilita’. Con l’ambizione di fare il tempo migliore, con la speranza che il fiato mi basti.












20 Febbraio 2008 alle 13:53
Bisogna tenere duro e procede spediti. Mi sento ripetere in continuazione che “chi si ferma è perduto”. Ed è così. Credo che procedendo in questo modo, prendendosi anche qualche rischio, alla fine si possano raccogliere delle belle soddisfazioni. Stefano, continua così
20 Febbraio 2008 alle 13:58
Non saprei cosa dirti perchè, come hai detto tu, dipende dai tempi, dalle dinamiche, dalle situazioni. Anch’io non ho mai un modo unico di agire.
Fatto sta che questo post mi è piaciuto da morire, forse perchè anch’io fino a pochi anni fa nuotavo.
Ricordo soltanto che la tensione era tanta, ma il tuffo era una liberazione immensa…
20 Febbraio 2008 alle 14:50
anche perchè se ti trovi lì a fissare l’acqua… lo sai che prima o poi ti dovrai tuffare
20 Febbraio 2008 alle 15:36
Buon tuffo!
Anche io ogni tanto dovrei cercare di staccare i piedi dal trampolino e mettere nelle gambe più forza che posso
20 Febbraio 2008 alle 17:44
Al massimo prendi una panzata…
20 Febbraio 2008 alle 17:44
“Perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia.. Sopra la follia…!”
:*
20 Febbraio 2008 alle 21:57
…non sapevo di questo tuo passato da nuotatore…!
21 Febbraio 2008 alle 09:48
Stefi, io 8 anni fa’ mi sono buttato.. l’importante è prendersi sempre la resposnabilità delle proprie scelte e continuare, sei un ragazzo intelligente e puoi farcela.. superare le difficoltà per un importante obiettivo è nella natura dei vincenti!!! eeee… fatte sto carpiato..
21 Febbraio 2008 alle 14:47
corri, corri, corri!!!
21 Febbraio 2008 alle 20:55
La vita ha tante sfaccettature e secondo me non la si può prendere sempre e solo in uno stesso modo. E’un mix di gioco, rischio, improvvisazione, ma anche prudenza e riflessione…la cosa importante è saper giocare, improvvisare, rischiare, riflettere, a seconda del momento, della situazione e del proprio stato d’animo. Il mio consiglio? Fatti questo tuffo, perchè credo che sia proprio il tuo istinto a suggerirtelo, sbaglio?