Le compilavo con tanta dovizia, ero preciso con i titoli, la calligrafia, gli spazi.
Anche la durata in minuti e secondi (a volte).
Pensa un pò.
Prendevo quelle al “Cromo”, quei nastroni dalle super-performance, per poi ascoltarle nella mia sgarrupata 205 grigio metalizzato/abbozzato.
Dove il suono pulito, puro e preciso era un miraggio della mente.
Le prestavo, ne facevo a dismisura per gli amici e per fare il carino alla bonazza di turno.
Ah, che tempi.

E per non scaricare le pile del WolkMan.. mandavo indetro la cassetta con la bic.
Io ne ho ancora tantissime da parte..
dovevano pensare anche al lato a e al lato b…
Questo vintage che ritorna…
Uff ma se metto la calamita sopra non si cancella ehm è poca reale
che poi i 33 giri costavano 10.000 lire. cassette a nastro
Vero anche io facevo lo stesso..oppure registravo le canzoni dalla radio cercando di non far venire nessun suono “altro”.
ecco vedi, 10 minuti fa ho scoperto quell’altro servizio, arrivo qui e ne trovo un’altro..quanto son indietro!
Belle storie!
Bella compilation !