Liberazione, in pillole
Ho passeggiato.
Ho letto questo libro (in un pomeriggio volante)
Mi son guardato intorno.
Ho visto i volti della gente, ascoltato i dialetti e le cadenze.
Ho visto prima il sole poi il cielo grigio poi la pioggia (qualche goccia)
Entrato in una libreria, cercato questo, ma non trovato.
Preso una pizza, bevuto tre spritz.
Rientrato a casa. Il coinquilino amoreggiava di sù, io facevo zapping di giù.
Fatte due lavatrici.
Visto questo: piaciuto.
Poi, il sonno.
Al risveglio il sole più bello ed un pranzo sui colli euganei (scritto bene?).
E tu ?
Sai dirmi di più?
Aprile 26th, 2008 at 12:51
Eh si… E’ proprio bello leggere… Però Stef, amoreggiare anche tu un pochino…?
Aprile 27th, 2008 at 16:33
ah, in questa due giorni lontano dal pc anche io ci ho dato giù pesante di spritz, non ne posso fare a meno, e, ti dirò, ieri sono entrato in feltrinelli per cercare il medesimo libro di De Biase (è la seconda volta che tento) ma anche questa volta è andata tristemente buca.
Aprile 28th, 2008 at 09:10
Chiari sintomi di post..
Aprile 30th, 2008 at 19:10
ma sbaglio, o stai parlando del Veneto e vieni da un imprecisato altrove?