Tuo ma forse no.Libero ma anche no.[doveva essere un draft]

Ho detto di rifugiarmi nella scrittura e nelle nobili cose da fare. Ho detto, scrivo, scrivo, scrivo finchè ne avro voglia, finchè ci saranno pensieri da gettare.
Poi ho ri-avuto la conferma che Canale5 è il male la domenica pomeriggio, anche se lo tieni in sottofondo basso, ma basso.Sempre male è.
Ritorno al pensiero della grandissima voglia di scrivere. Poi , penso che sempre più ultimamente ho scritto per me stesso post non belli, non come uno avrebbe voluto. Cioè, non sei riuscito o non hai potuto davvero dire quello che volevi dire.
Non sono confuso, al contrario.
Molto volte non c’è la solo la possibilità che tu non abbia saputo scrivere nel migliori dei modi, quello che realmente avresti voluto dire.
Quindi, lì in quel caso, thò : “….non sai scrivere bene, riprova, applicati, leggi, col tempo scriverai sempre meglio. Prendine atto(e questo lo dico sopratutto e principalemnte a me stesso il più delle volte). Ma che te frega, scrivi per te stesso non per gli altri piuttosto che fartene una colpa e robine del genere a seguire…”
Ma c’è anche la possibilità che per quando il mezzo blog sia eccezionale , il mezzo stesso sia la causa di un disagio, di una incapacità di esporsi liberamente come si vorrebbe, come si confà alla presenza stessa di un diario di rete, perchè si è sotto l’occhio comunque di molte persone vicine o direttamente legate al nostro privato. Si vengono a creare le basi per una incapacità di comunicazione forzata, un continuo porre filtri a quanto di più personale possa essere messo in ballo ed evitare determinate conseguenze. Filtri e freni che provocano disagio, insofferenza, non soddisfazione. E che senso ha, talvolta, avere uno spazio tutto suo e tutto tuo (definizione “casetta mulino bianco con le spighe di grano sullo sfondo ed il meriggio sereno di 4 pargoli che mangiano tegolini) se bloccato in meccanismi di questo tipo?
Comunissimo.Purtroppo.
Può esserci la voglia di chiudere o di dire “vabè…”.
Qualche draft in più…
Magari ci sarà/chissà un secondo spazio talvolta più privato ancora.
Va bene direte, ci sono robine anche più importanti al mondo,lo sò, ma paradossale alla fine dei giochi che proprio il blog, in alcuni casi e dopo un determinato arco di tempo, sia carente di libertà e quando ad un certo punto manca la libertà, quella libertà di poter essere (scrivendo) quello che si vuole “davvero” essere, che spunta fuori il problema.
Questo per filosofeggiare e per dire.
Ora ritorno alla voglia di volere scrivere e mi accorgo che ho scritto già e tanto e Mario ha vinto il Grande Fratello di quest’anno.
(arrivo tardi, ma lo vedo solo ora spiattellato con qualche lampada sulla pelle in più, 2 per la precisione.)

3 Commenti per “Tuo ma forse no.Libero ma anche no.[doveva essere un draft]”

  1. xlthlx ha scritto:

    eh, la liberta’. un bene prezioso, sempre piu’ scarso.
    intanto ho ricominciato a leggere, tanto per non dimenticare come si scrive. ho letto il libro che mi hai consigliato tu e che .mau. mi ha regalato per il compleanno, pensa che coincidenza. letto in due giorni, molto carino.
    spero almeno di non perdere la voglia di leggere. :)

  2. lia ha scritto:

    a volte succede, non siamo supereroi no? che te ne frega? se non ti senti soddisfatto di quello che scrivi.. non preoccuparti, tornerai a fischiare..

  3. innamorata di un’idea « dodolandia ha scritto:

    [...] anzi scrive spesso di esser criptico appunto) e un suo post che mi ha colpito molto, ed eccolo qui. E con questo ora non ho più nulla da dichiarare! …notte notte!* [...]

Scrivi un commento

Categorie

Blogroll

Stats