Vicinato e pianerottoli #3
Oggi ho visto la figlia di quelli a piano terra col giardinetto interno, che e’ uscita ha fatto dieci metri e si e’ fumata una sigaretta, in piedi, ferma dietro la siepe. A velocita’ sostenuta (vedi anche stirata, sgommata, strudicinata, sventrata per concludere in casi estremi eh) tra l’altro.
Fredda, veloce ed implacabile.
Poi e’ rientrata in casa con una caramella in bocca ed I suoi 15 anni che volevano sembrare 18 in quei 3 minuti di nicotina, tutti per te.
Sgamata.
Namo avanti va’, che mi sembra di rivedere quel ragazzino con piu’ di mezzo busto fuori dalla finestra nell’estate dei suoi 14 a tirare frettolosamente dalla Marlboro presa dal papa’ sulla sua scrivania mentre tutti dormivano.
Stronzo e pure discolo.












05 Maggio 2008 alle 06:49
Io di anni ne avevo 15, come lei… che tempi! :°(
05 Maggio 2008 alle 07:36
Mannaggia, sono quasi invidioso, io non ho mai fumato in vita mia…
05 Maggio 2008 alle 08:25
Belin che bei tempi quelli della prima sigaretta, te la godevi troppo. Poi è diventata abitudine, quasi noia, allora si è smesso.
Beyz
05 Maggio 2008 alle 09:09
Io me ne andavo via con la vespa a fumarmi la mia agognata sigaretta.
05 Maggio 2008 alle 10:03
Come in tutto, solo la prima volta è emozione.
Poi diviene abitudine, e perde il fascino.
Sono in transizione di stato, perdonami!
05 Maggio 2008 alle 13:52
15 anni… Gioventù bruciata… Pensa se il papà o la mamma seguono il tuo blog… Che risate che mi faccio!!!