Ospitando un ospite
Sono vivo.
Ho 10 tra oggetti, borse, porta-abiti all’interno di una stanza (che si trasformerà in un castello).
Ho fatto un trasloco in ore 2.
Sono un mito.
Si, un mito, nell’appiccicare di tutto nelle borse e attuare tecniche di compressione mai viste.
Alla fine però, ho un tetto. Un posto auto, una cucina ed un bagno.
Mi manca un armadio ed un tavolo (se non conto quello della cucina).
Ho una persona molto gentile, che pur conoscendomi da poco, mi ha offerto la sue maison.
Ed io la ringrazio.
E poi ho imparato l’esistenza della parola “presnete” (stender, appendi-abiti) ed il significato a cui essa è associato (trattasi di refuso della mitica, che di risate a prim mattino me ne ha fatte fare).
Ed in questo clima di marasma generale, non è poco.
Anzi son sempre cose.
Luglio 30th, 2008 at 09:15
ahahahha beh e’ stato fantastico
Luglio 30th, 2008 at 09:44
@xlthlx è stato ecceziunale!
Luglio 30th, 2008 at 09:44
“Si, un mito, nell’appiccicare di tutto nelle borse e attuare tecniche di compressione mai viste.”
E lo chiamarono Stefigno.ZIP
Luglio 30th, 2008 at 09:55
@napolux non puoi capire, come premevo su quelle valigie
Luglio 30th, 2008 at 10:15
io ho un “presnete” che gira per casa, per lo più vi vengono stese le magliette per asciugare senza le pieghe dello stendino.
Luglio 30th, 2008 at 12:27
oggi mi sai di “space cowboy”