Archive for Agosto, 2008

Condensed 48 [Fine agosto rush hour]

Sabato, Agosto 30th, 2008

E mi muovo tra un matrimonio (auguri cari..) al mare, la possibilità di fare ancora foto così come mi viene di rimettere la cravatta per la prima volta dopo la lunga pausa estiva.
Alla fine della fiera, mi piacciono i matrimoni. Specie in vesti un pò particolari (l’amico, quello che mi ha aperto il blog, ops).
Fatti così i matrimoni son quasi un lunghissimo aperitivo.
Hai poche ore però.
Solo il giorno dopo ripartire e saltellare subito di palo in frasca.
La frasca è la stessa della Blogfest, a cui, lo dico sussurato, dovrei essere presente, sabato spero.
Poi chissà.
Non ho fatto le valigie, non ho caricato il caricabile, metto in random playlist che si agganciano con le unghie tutte all’estate.
Ho scommesso sulla parola estate, poi sperato che fosse sempre come è ora, con il leggero fresco la sera e col sole che ci bacia il giorno.
E baciamela,sta’pelle.
Oh.
Guardo Obama appiccicato al catodico e tra me-e-me, alla fine spero che il carrozzone a stelle e striscie cambi direzione.
Il concetto di change, viene incosciamente seguito ?
Mbhò.
Ho salutato il salutabile, ma il mare forse no. Non ancora.

Nord-Est a tutta Birra !

Giovedì, Agosto 28th, 2008

Arrivo al Rush finale.
Venerdì 29 agosto (cioè domani) , un bel di amici veneti, si ritroveranno per bere una cosa assieme, chiaccherare (non solo di web&Co.), mangiucchiare qualcosina, sorridere.
Che non si dica che il Veneto non è social!
Io purtroppo non potrò esserci data la mia (ancora per qualche giorno) permanenza nel Lazio, ma chiunque volesse ci sono le pagine del wiki che vi aspettano.
Buona serata a tutti !

Dario ci vuole andare (e noi speriamo di mandarcelo)

Giovedì, Agosto 28th, 2008

Non fate i maliziosi.
Spiego tutto.
Il Buon vecchio Salvelli, punta alla partecipazione dell’importante evento Web 2.0 Expo che si terrà a New York dal 16 al 19 Settembre, per fare questo cerca un mecenate che possa aiutarlo nella realizzazione del suo obiettivo.
In cambio, offre la piena disponibilità al raccontare con foto, video, immagini, recensioni l’evento d’oltre oceano.
Dario (che tra l’altro conosco) è un ottima persona , ricca di grinta e di passione per quello che fa.
Chiunque legga queste righe ed abbia la volontà di poterlo aiutare, si faccia vivo (specie tra le sue pagine) e glielo comunichi.
Non rimarrà deluso.
E speriamo che possa riuscirci.
In Bocca al lupo, Dariè.
(ne parla anche sor’ Napolux)

Pit-Stop

Giovedì, Agosto 28th, 2008

E’ tanto che non scrivo.
I know.
Metabolizzo diverse cose. E nel frattempo passo molto tempo qui (come stare al bar dello sport).
Ripartiamo subito, eh.
Via.

tornati poi ripartiti

Mercoledì, Agosto 20th, 2008

Prima di passare al post che parla delle crisi e degli scazzi che si stanno prendendo la maggior parte delle mie risorse mentali, meglio ricordare di questo week-end ferragostiano del 2008, che insolitamente è stato quello che volevo.
4 giorni di nomadismo, sul litorale pontino, quello più geograficamente vicino a me. Perchè proprio così volevo farlo, senza ombra e senza ritegno. Al sole, che più sole non c’è. Al vento, che più vento non c’è e che tanto piace allo zio, che nei suoi discorsi sulla spiaggia, lo nomina sempre questo vento. Il benedetto Eolo, che veniva cercato alzandosi in piedi cercando di coglierne il possibile.
Felice di aver avuto la possibilità di far ricapitare sotto gli occhi le persone giuste, quelle che non vedevo da tempo. Piombato nel corso della notte, non avevo fatto in tempo a vedere nessuno.
Casa di X, poi casa di Y. Si sta bene sia a casa di X che a casa di Y, debbo dire.
Io non voluto fare altro che riposarmi e fare più sorrisi possibili.
La pasta alle 5. Le bombe alle 4. Il surf, le passeggiate.
Uh, “guarda quel falò”, mi dice Gratia.
Quanto “son belli e simpatici i Canari”, mi racconta B.
Le foto altrui, le foto mie.
Il dottorino e la nostra naturalezza, Joe e la sua Irlanda.
E gli altri ? Favignana, poi ancora estero.
Ed io sto bene.
Le spiaggie di casa mia, il mare di casa mia.
Quello stare in quel modo, in quel posto.
E respiro forte forte.
Tanto forte da immagazzinare quell’aria tutta per me.
Poi penso a mille cose quando stò al mare.
Poi il telefono si scarica.
Poi mi ritrovo, solo, a guardare il tramonto dallo stesso punto, da dove lo guardato in mille modi diversi, con mille persone diverse.
E per un secondo, dico solo un secondo, io non vorrei essere in nessun altro posto, se non dove mi trovo.
E quest’ultima cosa, comincia a diventar rara.
Anche per pochi secondi.

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