Questa “potrebbe” essere la parola giusta.
Un pò complicata da definire in quanto tale, ed in quanto associata a quello che ne concerne la mia attività  lavorativa.
Spiegarlo non ha senso, spiegarlo è anche lungo.
E probabilmente annoia, prima me, poi voi.
Il fatto di avere un gruppo di persone da seguire ed a cui dare indicazioni, potrebbe già  mettermi sul podio del “è colpa della squadra” quindi colpa anche TUA che ci lavori.
Probabilmente.
Ma anche no.
Di fare il papà , non son bravo, questo si.
La giovane età  dei partecipanti al mio “team” può giustificare la presenza di questa parola.
Chiamare, seguire, contattare.
E non avere riscontri ne ritorni.
E imparare da questa grande palestra che è la vita e l’esperienza nuova che si sta affrontando.
Target non raggiunto (uno dei quattro) e magra soddisfazione portata a casa.
Domani sarà  un giorno migliore (vedrai).
Quello che un pò mi scoccia, as usual, è la più banale considerazione che si possa avere della mia persona prima e della mia figura dopo.
E parlo come un bimbo, i know.
E mi sento provinciale con questa storia della considerazione di me/lui/lei/l’altro.
Poi smetto di pensarci, poi smetto.
Ma guardo sempre dritto negli occhi le persone con cui lavoro.
E mi sento un pò ciecato.


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Comments ( 4 )

[...] uno dei miei peggiori difetti), quindi qualsiasi cosa (e dico qualsiasi) io abbia, viene fuori. Il post precedente a questo,è la spiegazione di questa presunta tristezza, ma alla fine, il brodo [...]

MyLife » Blog Archive » Gli occhi tuoi non menton mai added these pithy words on ago 04 08 at 09:11

uno su 4 è ottimo!
le aziende, purtroppo, sono fatte di persone e le persone disattendo sempre le aspettative.
perché in fondo non gliene fotte un cazzo, perché poi te la raccontano e tu a volte non te la lasci raccontare e devi sprecare un mare di parole per un concetto molto semplice, ti ho detto di fare ma tu non hai fatto.
Comunque non importa, ci saranno moemnti belli e momenti difficili, mai dire brutti, perché la vita, come tu ci insegni, è un insieme ti tantissime cose, il lavoro è una compagine del tuo libro.

Vai inferie!! e goditele!!

Mek2.K added these pithy words on ago 01 08 at 10:47

non posso che condividere quello che ha detto Mek2. Sopratutto mai dire momenti brutti. Adesso è così, domani sarà  meglio e via dicendo. E’ sempre tutta una montagna russa, l’importante è bloccare le nausee delle prime volte.

paz83 added these pithy words on ago 01 08 at 12:19

Sai, penso sia quello che succede un po’ in tutte le aziende, dove magari il team non te lo sei scelto nemmeno tu ma ti è stato imposto.
E allora ti scontri con la nuova generazione di Italiani che di lavorare non han voglia, che si sentono più furbi e la cui unica aspirazione è quella di trovare prima o poi un posto statale dove dormire fino al sopraggiungere della pensione.
Con certa gente non puoi lottare.
Però puoi cercare di cambiarli, questo si. Il fatto è che sbatterai la testa contro tanti di quei muri che alla fine sembrerai una pianta di ginseng.
Però capitano anche giorni buoni, davvero. Basta alzare i loro standard. Ja si fa!

Eta added these pithy words on ago 01 08 at 15:36

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