tornati poi ripartiti

Prima di passare al post che parla delle crisi e degli scazzi che si stanno prendendo la maggior parte delle mie risorse mentali, meglio ricordare di questo week-end ferragostiano del 2008, che insolitamente è stato quello che volevo.
4 giorni di nomadismo, sul litorale pontino, quello più geograficamente vicino a me. Perchè proprio così volevo farlo, senza ombra e senza ritegno. Al sole, che più sole non c’è. Al vento, che più vento non c’è e che tanto piace allo zio, che nei suoi discorsi sulla spiaggia, lo nomina sempre questo vento. Il benedetto Eolo, che veniva cercato alzandosi in piedi cercando di coglierne il possibile.
Felice di aver avuto la possibilità  di far ricapitare sotto gli occhi le persone giuste, quelle che non vedevo da tempo. Piombato nel corso della notte, non avevo fatto in tempo a vedere nessuno.
Casa di X, poi casa di Y. Si sta bene sia a casa di X che a casa di Y, debbo dire.
Io non voluto fare altro che riposarmi e fare più sorrisi possibili.
La pasta alle 5. Le bombe alle 4. Il surf, le passeggiate.
Uh, “guarda quel falò”, mi dice Gratia.
Quanto “son belli e simpatici i Canari”, mi racconta B.
Le foto altrui, le foto mie.
Il dottorino e la nostra naturalezza, Joe e la sua Irlanda.
E gli altri ? Favignana, poi ancora estero.
Ed io sto bene.
Le spiaggie di casa mia, il mare di casa mia.
Quello stare in quel modo, in quel posto.
E respiro forte forte.
Tanto forte da immagazzinare quell’aria tutta per me.
Poi penso a mille cose quando stò al mare.
Poi il telefono si scarica.
Poi mi ritrovo, solo, a guardare il tramonto dallo stesso punto, da dove lo guardato in mille modi diversi, con mille persone diverse.
E per un secondo, dico solo un secondo, io non vorrei essere in nessun altro posto, se non dove mi trovo.
E quest’ultima cosa, comincia a diventar rara.
Anche per pochi secondi.

ommenti

  1. si, hai ragione…
    un ferragosto così non si dimentica!
    specialmente dpo che i hai immortalati tutti…
    io ci sto ancora per una pasta alle 5!
    alla prossima occasione, senza organizzare, quando viene…
    con una INASPETTATA NATURALEZZA!

    bacio dall’olanda

    laura

  2. guarda, io no vacanza quest’anno. Solo a ferragosto 15/16 ero sopra verona con amici, una giornata a caneva a farci qualche scivolo e basta. Però un giorno e mezzo con gli amici ripaga 3 mesi di nulla e amarezze!

  3. Salto al volo sul feed prima di andare a letto.
    Trovo questo post, che racconta di naturalezza, quella vera.
    Come ti ho scritto più volte in twitter, ti invidio.
    E ti invio ancora.
    Vado a letto, felice. Anche per questo.

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