Ora dimmi che cosa c’è che non va a considerarsi sempre sognatori o sognanti nella propria intimità.
C’è che forse, non si cresce o forse i sogni aiutano a crescere.
Non lo so.
Mi ci vorrebbe un Marzullo express sul binario 4 della mia immaginazione.
Forse lui saprebbe cosa fare.
So che qualcuno continua a dirmi all’orecchio mai dire mai, che i “chissà” vengono pronunciati con quel sorriso tipico di chi, vuole che i sogni continuino ad esser tali.
Cablare cose e farle incastrare dove solo in quel momento potrebbero essere non ha prezzo.
Poi le ore passano e non ti accorgi del naturale movimento della Terra.
Son passate d’incanto ti dici, mentre cammini con la tipica aria frizzantina del nord-est al mattino. Il sole forte e presente ti bacia prima e ti accieca dopo.
Al solito, zibaldone di pensieri e di emozioni da filtrare e analizzare per benino.
Di una cosa sei sicuro: è stato bello, anzi issimo.
Quanto mi piace sentirmi adolescente.