Ammettiamolo è un periodo di grandissima concentrazione di problematiche.
Diciamo che Saturno e Giove stanno facendo a cazzotti e quello che davvero ne risente di questa baruffa astrale è proprio un fragile segno della Vergine come me, che ci si trova in mezzo.
Inutile separarli, non c’è verso.
La verità dei fatti , dopo una ragionata auto-critica che va avanti da più di 72 ore (son tante, i know, ma posso dare di più) è che la colpa se vuoi è proprio la tua, mio caro.
Come potevi pensare di basare la tua serenità o stabilità (non sono strettamente collegate) su “discorsi” e “chiacchere” che ipotizzavano grande crescita e spirito imprenditoriale. Fin quando eravamo nei 6 mesi di prova e con la liquidazione alle spalle : bon, ce l’abbiamo anche fatta. Ma poi, superata questa semi-idilliaca fase di illusione residenziale, i problemini son venuti fuori quando il flusso del denaro è cominiciato improvvisamente a calare.
Non c’è niente da fare , come unico escamotage nei confronti di questo belzebù di cose, hai solo che da dirti : attacate’ar cazzo, mon petit.
Avevi ed hai bisogno di una stabilità, termine che identifica un flusso più o meno costante (con scarti al massimo di € 100) di denaro ogni singolo mese.
La Partita Iva , per uno scugnizzo come te è stato un suicidio vero e proprio, mio caro.
Non puoi basare la tua attività su qualcosa di effimero come la vendita di fonia nei confronti di un mondo business che non CI/TI vuole.
La gente , le aziende sono stanche delle solite modalità da telemarketing per avere un appuntamento e son più le volte che ti mandano a cagare che quelle che ti portano a reale soddisfazione (economica/professionale).
E menomale che io l’avevo detto:”Io non voglio essere, un agente di commercio a provvigioni”.
E cosi si è fatto.
Datemi almeno un portafoglio clienti, no?
No.
Ok, poro’stronzo, ora è il momento di tirare le somme.
Ti ritrovi in questa assurda situazione che hai sempre evitato come la peste, solo perchè la tua incasinatissima “istintività” non vedeva l’ora di oltrepassare il Pò.
L’hai fatto.
Bene, dai, ci hai provato.
Tutti a dirti che sei stato ardimentoso, da ammirare perchè hai scelto la strada più alternativa, in salita.
La salita diventa quasi un K2 in queste condizioni, si sappia.
Ora , messi da parte i sogni di gloria e gli scenari più business ed enterprise che ci siano(ma anche NO,perchè io so quel che valgo…tipo Garnier per capirci), torniamo col piedino per terra: a chi serve un barista* ?
*(ma anche un appassionato amante della più dignitosa sopravvivenza quotidiana)
**(ok, ultimo post della serie :le confessioni da tugurio del tuo blogger dal sorriso impavido.Giuro)