In change we believe (in) ?
Oggi a proposito di questo, sono stato accanto a chi lo ha difeso a spada tratta.
“Lavora sul campo e da posti di lavoro”.
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Comments ( 3 )
Che lui sia un cabarettista è noto che le sue aziende diano lavoro è ovvio. O le nostre teste sono ormai così intrise di politica che non riusciamo più a vedere le cose ovvie er quelle che sono, ovvie per l’appunto, e invece dobbiamo interpretarle necessariamente attraverso la lente dell’appartenenza politica: io sinistra tu destra…! e che strazio. L’obiettività non ha, pardon, non aveva colore.
N.B. il mio commento si limita alla seconda parte del post “…dà posti di lavoro”.
Ciao e buona giornata.
Grog
mi permetto di rispondere a @grog che anche gli Agnelli, pardon, Elkan danno lavoro ma non per questo si mettono in politica.
Dare lavoro per un politico non vuol dire aprirsi una multinazionale e assumere chi può, ma vuol dire porre delle basi tali per cui le aziende siano incentivate a prendere lavoratori italiani piuttosto che aprire succursali in Romania, Cina, India…
La gaffe sull’abbronzatura invece con lavori eventuali non c’entra nulla e resta ciò che è una gaffe se detta da una persona comune, un errore inqualificabile se detta da un rappresentante dello Stato.
N.B. il mio commento si limita alla seconda parte del post “”¦dà posti di lavoro”.
Commentavo questo. Che poi i lavoratori siano cinesi, indiani o rumeni il fatto non cambia, sono posti di lavoro o no? E’ inconfutabile.
Poi le considerazioni sul fatto che sia opportuno che un imprenditore si metta in politica, e se lo fa come lo fa, sono legittime.
Come è legittimo giudicare non solo gaffeur ma un emerito idiota per quanto detto, colui che da rappresentante della propria azienda decide di passare, riuscendovi, a rappresentante del Paese.
















