ommenti

  1. Che lui sia un cabarettista è noto che le sue aziende diano lavoro è ovvio. O le nostre teste sono ormai così intrise di politica che non riusciamo più a vedere le cose ovvie er quelle che sono, ovvie per l’appunto, e invece dobbiamo interpretarle necessariamente attraverso la lente dell’appartenenza politica: io sinistra tu destra…! e che strazio. L’obiettività  non ha, pardon, non aveva colore.
    N.B. il mio commento si limita alla seconda parte del post “…dà  posti di lavoro”.
    Ciao e buona giornata.
    Grog

  2. mi permetto di rispondere a @grog che anche gli Agnelli, pardon, Elkan danno lavoro ma non per questo si mettono in politica.
    Dare lavoro per un politico non vuol dire aprirsi una multinazionale e assumere chi può, ma vuol dire porre delle basi tali per cui le aziende siano incentivate a prendere lavoratori italiani piuttosto che aprire succursali in Romania, Cina, India…
    La gaffe sull’abbronzatura invece con lavori eventuali non c’entra nulla e resta ciò che è una gaffe se detta da una persona comune, un errore inqualificabile se detta da un rappresentante dello Stato.

  3. N.B. il mio commento si limita alla seconda parte del post “”¦dà  posti di lavoro”.

    Commentavo questo. Che poi i lavoratori siano cinesi, indiani o rumeni il fatto non cambia, sono posti di lavoro o no? E’ inconfutabile.

    Poi le considerazioni sul fatto che sia opportuno che un imprenditore si metta in politica, e se lo fa come lo fa, sono legittime.
    Come è legittimo giudicare non solo gaffeur ma un emerito idiota per quanto detto, colui che da rappresentante della propria azienda decide di passare, riuscendovi, a rappresentante del Paese.

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