Du’conti alla mano
Con la crisi che abbiamo, la sfiga che mi porto dietro, il fatto che qualsiasi cosa io tocchi/provi a fare/tenti di creare si distrugge inesorabilmente, i debiti che ho, credo che ci metterò un 5 anni per rimettere tutto a posto ed avere una “normale” condizione di vita.
Una relazione seria, la costruzione di un qualcosa ?
Se vabbè.
Che poi seriamente, quanta voglia uno avrebbe, quanta ?
Di poter immaginare, sognare un secondino, provare a programmare (con i piedi per terra, senza dubbio) con una persona (e capita anche che trovi la persona) e dover per l’ennesima volta chiudere tutto, archiviare.
I passi che si erano fatti, si erano fatti anche con la speranza di poter crescere. Crescere, quindi evolversi.
Ed invece peggio di prima.
Qualcuno mi ha detto, in confidenza, di farmi violenza , di farmela davvero e di andare avanti.
Il concetto è che uno, non che non abbia voglia farlo, ci mancherebbe, ma con quali scenari futuri lo deve fare ?
Quali ?
Il programma dei prossimi 5 anni ( e di tutto quello che nei prossimi 5 anni ci sarà..) è farsi stramaledettamente il culo. Per campare.
Solo per campare.
Si siamo giovani. Giovani il cazzo.
A 30 anni , my father, aveva me, un mutuo e le spalli sicuramente più forti.
Io ? Ho ereditato solo debiti e scarsissima capacità di rinascita. Non che non voglia bene alla mia famiglia, bacio in terra solo al pensiero di averli, ma mi sarebbe piaciuto anche dare *qualche* banale soddisfazione, un pizzico di sorriso, una pacca virtuale sulla spalla.
Ora mi dovranno veder tornare all’ovile con uno sguardo sensibilmente amaro.
La dignità mi resta, quella si.
Quella sempre.
E fanculo a chi mi vuole male (cit.)
E’ solo un boomerang, torna sempre tutto indietro, dico tra me e me per consolarmi.
Che poi alla fine di tutto, nemmeno è così vero.
Purtroppo.
novembre 29th, 2008 at 14:45
“… ti rubano il tempo con la scusa che un bel giorno il conto tornerà come per incanto e intanto, t’han già preso tutto quanto, e intanto…”
Mi spiace per questa tua situazione, davvero. Il paragone con i propri genitori vien facile da fare e ci si perde sempre, ma i tempi son nettamente diversi. Ciò che prima era una risorsa ora è frutta da spremere purtroppo.
Pensa a te e a te soltanto, il resto viene dopo. Ti auguro di mettere le cose a posto ben prima dei 5 anni.
Vincenzo
novembre 29th, 2008 at 15:14
Grazie Vincenzo, me lo auguro anche io.
In gran parte dipenderà da me.
novembre 29th, 2008 at 17:34
Un abbraccio forte e l’augurio, anche da parte mia, di rimettere le cose a posto prima di quello che pensi.
Lore
novembre 29th, 2008 at 17:37
grazie….lore.
novembre 30th, 2008 at 02:42
Never give up. Mai e poi mai.
Poi davvero, il paragone con i propri genitori è pericoloso. Cioè, prendiamo in esame il caso mio: mio padre alla mia età ha mollato casa e nazione ed è andato a lavorare da solo, senza conoscere nessuno in un altro paese a causa della guerra civile.
Io invece sto qua che vivo ancora da mammà. Solo all’idea mi sento un pirla. Infatti cerco di non pensarci e mi sbatto per fare qualcosa di mio. Tutto mio.
Il culo tocca farselo e ce lo faremo. E i risultati arriveranno perdiana, sfiga o non sfiga.
Un abbraccio Ste’
novembre 30th, 2008 at 10:51
Ci hanno tolto l’unica cosa che veramente ci avrebbe permesso di tentare e andare a avanti, la speranza che le cose cambino.
dicembre 1st, 2008 at 12:03
[...] secondo voi , crede che io possa farcela ?Intasate i commenti e facciamo impazzire un pò TopHost.Obiettivo ?La tranquillità dei 30 giorni [...]
dicembre 1st, 2008 at 23:07
si che è così, torna tutto indietro.
guai se no.
spacchiamo tutto nel 2009, ok?