©bryenh
ed un sabato sera, normale, di Marzo, con l’aria profumata un po’ dappertutto (A padova oggi mi davano maniche corte), può non avere gli ingredienti di sempre.Che non hai nessuno da vedere o che ti stia semplicemende spannocchiando le pale.
Si, le pale.E non c’è nessun errore di battitura: pale.Singola L.
Bè,Balla.
Balla fin quando ne hai fiato, ossigeno nei muscoli, nelle gambe. Fin quando bacino poi braccia non perdano sincronia. Fin quando salterai sui tuoi piedi e loro avranno la stessa voglia di fartelo fare. Giri su te stesso, la cosa più semplice. Da piccolo i mal di testa. Ricordi ?
Ora sembri tenere, non te ne accorgi nemmeno. Ti piace solo girare e poi diventare un tutt’uno col tuo baricentro. Le braccia come ali, allargate verso l’esterno e l’aria leggera che muovi attorno a te. Sulle mani, gradevole.
Sorridi, con gli occhi chiusi, ti inclini verso sinistra, ti lasci andare e via così.
E’ il ritmo che ti guida. E’ quello che ti porta lontano, no ?
E’ la cosa più semplice.
Menomale che ogni tanto ci pensi, anche nei sabati quelli un pò così. Perchè era un pò che non lo facevi. Che se la testa non girava ci pensavano i polmoni a darti segnali di mancata frapposizione. Ma fa parte del mestiere del sedentario oramai. Qualche articolazione ti scricchiola, lo sai, ma continui a fare quello che più ti piace. Specie in quei sabati lì.
Poi detto fra me e te , nessuno ti vieta, quando sei stanco e tutto davvero gira, tranne le pale, di buttarti a terra. Tiè , fatalità , un prato verde. Inquadratura a 85mm fisso, dall’alto.
Vignettatura stilosa e clic.
Finisce una canzone, finisce un giramento di pale, non finisce un sabato sera.
Giù il gettone.
*(il tutto è venuto fuori sentendo proprio questa canzone)

Ballare è una delle cose più belle da fare quando non sai che fare (ma anche quando sai che cosa fare
)
brava ! l’importante è muoversi