poi tu dici il meteo

Credevo che la giornata di oggi avesse con se il sole, con il quale si “sparava la posa” da stamattina.
Credevo che quei raggi e il calore quasi ruffiano sulle guance intorno alle 11.00, fossero reali e poco illusori.
Credevo, ma come al solito, mi sbagliavo.
Il tempo di accorgermene e dinanzi ai miei occhi si palesano tormenta,nero e nuvole grigie.
Perché bisogna buttare le cose al cesso ?
Voglia di gridare.
Perché l’istinto umano ha sempre questa inclinazione alla mattanza sentimento/emozione ?
Voglia di correre.
Mi vengono solo queste due domande, le altre le filtro e poi le censuro.
Alla fine capirlo solo io era l’intenzione primaria di questo post.
Ora, perché certe cose devono avere una percentuale di genio nel collimare tra di loro, dovrò (perché se lo merita e nulla c’entra con i miei squilibri pre-mestruo) gioire per il quasi-Dott. di Roberto.
E nello smarrimento più totale, mi vengono a benedire la casa per la Pasqua.
La Pasqua, dico.
Amen.

Your Heart Serves Only You

1 Commento

Lascia un Commento

I campi richiesti sono evidenziati con *.

*