Tanto è dall’ultimo post.
La voglia di esternare è spesso mancata e magari nemmeno si avevano la capacità per farlo.
Un mese e più in cui sembra essere accaduto di tutto.
Un dramma di proporzioni nazionali che ancora oggi, a settimane di distanza, lascia vuoto e silenzio.
Un tempo dedicato a cercare personalmente di migliorare, sistemare e andare avanti.
Ci si riesce a spizzichi e bocconi, incespicando qua e la.
Balbettando, quasi.
*update dovutissimo (un ringraziamento per i bannerini posizionati qui al lato a Giovanni)
**update ancora più dovuto ed importante (grazie a tutti gli amici che si son fatti vivi in questo periodo di lunga assenza, sempre preziosi, sempre speciali)
here i am
grazie cara
Io so’ impicciatissima, ma come sempre, tra un pensiero e l’altro t’immaginavo più felice e trascurante il blog per questo. Invece è la sindrome “non ho voglia di dire più niente, ho voglia di guardare/leggere/[aggettivo a piacere]“. Forse? Siamo allo slow-web, ai blog selvatici, coperti di licheni. Credo.
no purtroppo, niente felicità o cose del genere…ma solo tanti casini..ma tanti….
si, credo che siamo arrivati ai blog – lichenici
Lascio un saluto qui, ultimamente mi “capita” di seguirti, sarà perché ti trovo un po’ dappertutto! Un abruzzese.
Bellà stef! bentornato!