stay basically occupied

L’orario è di quelli mattinieri, ma c’è aprile e poi maggio e poi tutto il resto a farmi sembrare la cosa molto più frizzante rispetto ad un inizio di autunno. E’ diverso. Quindi la prima roccia del cammino l’abbiamo svangata. Un like al sole che riesce ad infiltrarsi nonostante i palazzi.
I caffè vengono bene. Le paste son calde ed il latte è di quelli cremosi. Deve essere cremoso, il latte prima e la schiuma dopo : è questione di tocchi, tatto e inclinazione dell’attrezzistica varia. Qui ognuno ha la sua “consumazione” dedicata. Chi ha le fette biscottate dorate , chi la goccia di cioccolato, chi il miele/integrale e così via. Piccole attenzioni dedicate a quel buon 50% di clienti affezionati. Dopo il primo forse il secondo giorno, confessavo tra me e me che il tutto faceva molto baretto di Amelie. Microcosmo fatto delle sue regole, con i suoi abitanti. Un microcosmo, in cui loro stessi transitano o sono costretti a farlo. Eccoli che si ripresentano, maniacali con le loro piccole esigenze. Sempre quelle, sempre le stesse. Giorno dopo giorno, fino a diventare un biglietto da visita dello stesso avventore. Che lo identifichi: la signora fette biscottate dorate, mister marocchino, con un cornetto quando te lo dico io. L’avvocato da una banana-tagliata a fettine, con zucchero.Un caffè macchiato freddo a corredo.
Persone per le quali esiste il solito posto, al solito orario.
Caciara non più di tanto, ma perlomeno gestibile.
Orari buoni.Feste chiusi, domenica chiusi.
Come 8 anni fa.
E’ quello che deve essere : occupazione. Diversa dal mio profilo, certamente, lontana da altre ambizioni. Ma tant’è, again.
Il migliore tampone del momento, quindi.

Laura Ibizor – Shine

ommenti

  1. Pingback: Dare(meglio prendere), poi avere(meglio pretendere) : MyLife

  2. Non mi sembra male, con la tua bellissima descrizione mi hai ricordato quando facevo il barista, era faticoso ma quel microcosmo di persone ed abitudini mi faceva stare bene…

    hai detto giusto “il miglio tampone…”

  3. Non mi sembra male, con la tua bellissima descrizione mi hai ricordato quando facevo il barista, era faticoso ma quel microcosmo di persone ed abitudini mi faceva stare bene…

    hai detto giusto “il miglio tampone…”

  4. Ricordo ancora oggi, e mi scappa un sorriso, il caffè con il cuore disegnato sopra, fatto con un colpo di polso del “macchiato caldo”.

    E quel barista l’ho visto una volta sola ..

  5. tutto è meraviglioso se si hanno occhi belli come i tuoi per guardare.. Ti abbraccio, con affetto grande.

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