quando le parole tue non servono, lo spiegano meglio quelle degli altri

Tutte ste’ enormi ed immense pause, sti’ salti temporali, questa frequenza bi-mensile, i motivi son tanti, raccolti e variegati. Mi allineo al discorso Per fortuna che ci sono le parole di X, che si accodano alle sue, in un discorso che continuerei anche io, ma che non ha senso, perché han gia detto tutto loro.  A contorno di tutto, un post di Andrea, che con altri termini (stare in bolla), ha espresso quello che ripeto a me stesso da un po’.

ommenti

  1. per me il blog è sempre stato un mio “cazzeggiatoio” e le persone della vita reale non sono le stesse che mi frequentano virutalmente. poi capita che quelle virtuali diventano reali, è successo in passato ma sta capitando anche adesso e raramente mi è successo quello che lamentava X. se il rapporto virtuale è VERO veramente, è sentito ed è importante per entrambi, io non credo che faccia la differenza. :)

  2. Giusto SID, se le persone o i rapporti del mondo virtuale son VERI, ben saldi e ricchi di costrutto, ok non si verifica magari quello che si può estrapolare da questa conversazione. Ma sopratutto, si verifica (almeno nel mio caso) che molte persone che conosco nella vita reale, comune (non mi riferisco quindi al 2.0 e associati) leggano queste pagine e quindi scatta in me, almeno in me, un blocco dovuto al fatto che proprio tutto quello che vorresti non lo puoi scrivere e che *comunque* ti poni dei filtri. Che danno disagio massimo a lungo andare.

Lascia un Commento

I campi richiesti sono evidenziati con *.

*