Marta e gli altri, lavorano ancora per informarci e per dare attivamente una mano alle popolazioni acquilane.
Anche lei in vacanza non c’è andata.
Questo quanto sul loro blog :
“Il container che vorremmo comprare andrebbe ad una famiglia sfollata, composta di 10 persone, tra cui due anziani e un bambino. Tutte le case di proprietà di questa famiglia sono inagibili, se non gravemente danneggiate, e per le loro caratteristiche, quattro nuclei diversi che conviverebbero, non avranno diritto alle C.A.S.E. che comunque sarebbero troppo lontane dalla loro attività . Adesso, anzi da mesi ormai, vivono in due container e un pollaio ripulito e coibentato sistemati da loro, in un podere in affitto. Finora si sono arrangiati con una doccia solare e facendo i bisogni nei campi, ma con l’arrivo del freddo la cosa non è più fattibile, quindi c’è bisogno di un container bagno dove possano avere dei servizi degni di questo nome. Questo container inoltre non sarà usato solo da loro, in quanto nel podere sono ospiti diversi loro amici sfollati, e tutti loro hanno bisogno di questo container.”
Grazie
acquilane non si può nè sentire nè vedere.