ommenti

  1. Dovrebbe essere una banalità , un concetto ormai scontato, che non servirebbe neppure ripetere…
    Ormai ci siamo scordati pure dei nostri diritti fondamentali.

    PS: non ricordo come ho fatto a trovare questo blog, ma mi piace molto, è una ventata di freschezza =)

  2. Non è così semplice.
    In realtà  tutti noi sappiamo bene che la legge non è uguale per tutti.
    Un esempio : “legge speciale antimafia”
    con queste leggi si butta un mafioso o presunto tale in galera con una semplice segnalazione della questura.
    Ed ancora, il carcere duro: 41 bis. Assolutamente incostituzionale ed in contrasto con la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.
    Ciò nonostante queste leggi speciali hanno contribuito non poco a stangare la mafia.
    Ma non parliamo di legge uguale per tutti……………

  3. Beh, insomma sentire che non vengono rispettati i principi costituzionali della Legge è Uguale per tutti, perchè in Italia per i mafiosi viene applicato l’art.lo 41/Bis che è un sistema di prigionia più duro è semplicemente ridicolo! Non puoi mica trattare un mafioso alla pari di un ladro di polli!
    Il Significato riguarda l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge! Significa che se uno è un politico, e uno è un operaio, se commettono lo stesso reato devono essere puniti con la stessa pena! Anche se hanno posizione sociale, religione, sesso, ect. diverse!
    Le leggi speciali non entrano in contrasto con i principi della costituzione, altrimenti sarebbero incostituzionali!
    Semplicemente per alcuni reati più efferati vengono applicate regole di carcerazione e di espiazione della pena più dure!

  4. Se invece vogliamo dire che purtroppo ci sono debolezze nella costituzione può anche darsi, perechè purtroppo chi ha una posizione di potere politico, o di ricchezza, può più di un povero difendersi in tribunale, questo sì!
    Ma questo non è nemmeno una pecca della Costituzione che è garantista! è sopratutto un difetto dovuto all’immaturità costituzionale del popolo italiano, che lo porta a non essere protagonista durante le elezioni, scegliendosi i propri rappresentanti in modo autonomo senza farsi condizionare dalle lobby di partito. Rendendosi in questo modo succube delle caste che poi decidono il suo livello di istruzione, la qualità della giustizia e la sua vita.

  5. Se la legge è uguale per tutti, perchè si discute ancora della responsabilità dei GIUDICI ????
    O i così detti poteri forti non appartengono ai cittadini ITALIANI,forse loro sono delle DIVINITA’ ???

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