Non sembra nemmeno metà settimana.
I compleanni e le feste della gente. I traguardi anagrafici e quelli accademici. I treni regionali, i carri bestiame, le somiglianze. I biglietti non timbrati per disservizi altrui. I conti economici sempre nella testa. I pensieri belli e brutti. le distanze e le attese. I silenzi che si spacciano a mia insaputa per dimenticanze, i curriculum che si devono inviare e quelli che non vogliono arrivare da chi devono arrivare. Il tempo brutto e quello bello all’improvviso. Le curiosità e le nuove scoperte. Voli pindarici col paracadute e la prontezza di aprirlo al momento giusto. La voglia di funky, ma anche di ottima classica.
















