Tutto questo scalpore, questo rumore di fondo di questa gente che si lamenta, del singolo politicuccio dell’opposizione, dell’opposizione stessa, di qualche normale cittadino a bordo strada appena passano ‘ste dumila macchine coi vetri scuri e polizia e difesa e cazzi e smazzi della repubblica italiana nostra, loro meglio.
Perché lo scalpore proprio non c’è.
E’ cosi e la cosa molto più sadomaso di questa storia ormai è che ce lo fanno sotto gli occhi, al massimo della forma e dello smalto possibile. Numeri da giocarseli in qualche modo oscuro, magari ci scappa sto’tre: ottocento invitati, cinquecento hostess, ‘na trentina di cavalli, le amazzoni, i G.I. Joe donna, le alabarde spaziali e gli occhiali alla cieco a mezzogiorno, gli spostamenti in città, zero preavviso per l’arrivo, le scorte. Perché gliela fatta a prescindere: vai di riflettore, monta ‘sta tenda, ti do tutto quello che te pare, basta che la fai più zozza possibile, Gheddà.
La Fiat, il lavoro, la fiducia, la gente, basta che me la fai zozza Gheddà, starò pure in crisi, mai fai come ‘te pare, t’ho detto.
Non c’è niente che non vada, è tutto come da copione, facciamocene una ragione, giocano al piccolo monopoli.
