Il 2010 è stato l’anno della grande novità, dell’altro cambio di città, del nuovo lavoro/i, insomma di un trilione di cose che non ha nemmeno senso stare ad elencare in stile ‘caro diario’. E’ stato l’anno del grande movimento, delle scoperte, delle conferme, della grande selezione.
E’ stato tante cose assieme, è stato quello che magari il 2009 (brrr) non è stato.
Non finisce qui, non finirà mai. La speranza, classica ed umana sensazione è quella di fare sempre meglio per l’anno che verrà.
Per me sopratutto.
(ma anche per chi di valido mi è vicino)
Buon anno, buon tutto.
Non a tutti.
Buon Anno tibi, e speriamo bene.
Buon Anno
Per me 2010 è stato non lavorare neanche un giorno, guardare la mia pancia diventare enorme e ridiventare piatta mentre osservavo crescere la mia creatura, sentirmi donna, madre, moglie per la prima volta. Sapere di essere invincibile nonostante la salute precaria e una certa dose di sfiga. Un anno meraviglioso e indimenticabile, finito con un mare di cose nuove e belle e tantissima felicità…
Tanti auguri Stefì, qua ti si vuole bene