Quando stai male, giù, di cacca, triste e che alcune cose delle tua vita molto importanti non riescono a sorridere, quando sei obbligato a tirar la cinghia o stare a casa per smaltire lavori arretrati, quando fuori è grigio e tutto il resto della baracca in quei momenti lì (ma non solo -anche per puro cazzeggio- ma questo in età pre-adolescienziale eh) io ballo.
Ballo a modo mio, mi muovo, fingo coreografie nella mia mente non muovendomi di un centimetro dal posto in cui sono. Oppure agito braccia, testa e bacino.
Ora mi stanco subito, ho il fiatone, mi faccio ridere da solo. Prima però, ballavo tanto, anche davanti allo specchio, specie davanti allo specchio. Non so bene da dove è venuta questa cosa, forse da iper-piccino dopo aver guardato qualche eccesso di mio padre che lo faceva su Barry White (colonna portante delle sonorità domestiche almeno fino a 13 anni) o forse tutto nacque da una canzone della bella Whitney, ma bene non ricordo. Da 13enne ci sudavo questo si e la pompa mi uber-reggeva, adesso qualcosa (risate registrate) è cambiato.
Non mi fa pensare, mi porta altrove, mi fa sentire per 47 (sì, magari poi crollo) secondi circa: migliore.
L’altro giorno l’ho fatto con le cuffie e al ritmo di questa canzone:
Io anche ballo davanti allo specchio, mi sono anche fatta molto male più di una volta della serie “ma che cosa hai combinato?” “Niente niente, ho battuto in uno spigolo/caduta dalle scale/ inciampata sul marciapiede…”, ma la liberazione vale il rischio, no?
Ricordo in particolare una giornata, dopo la fine di Dirty Dancing che entrai in camera con mia sorella e ci mettemmo ad inventare coreografie davanti al nostro armadio laccato, come se fosse uno specchio. Ora non lo faccio più a casa perchè sinceramente mi sentirei una cretina, ma come te muovo sempre qualcosa quando ascolto un brano che mi piace… la testa, una gamba… ma soprattutto ballo sempre usando la fantasia. Ballare fa bene, dicono… del fiatone chi se ne importa, se ballano pure i vecchietti ci riusciremo pure noi per più di 47 secondi no? Il prossimo obiettivo è reggere almeno un minuto.