Archive for the ‘A Blog World’ Category

welcome Autunno

Martedì, Settembre 23rd, 2008

Certo che meglio non potevi iniziare o’ mia bella stagione dalle foglie cadenti : con una notizia cosi’ tanto di merda. E nel frattempo “quazza” sui vetri il solito traffico del mattino e bimbi che precisi,precisi vanno a scuola.

Era un sms, poi e’ diventato un post (ovvero, far economia di pensieri,che qui non si butta nulla)

Sabato, Settembre 20th, 2008

Tra un pakistano ed una signora indiana.Stretto,stretto come una sardina.Leggo “la solitudine dei numeri primi”,penso alla capitale ed al caldo che vorrei.Non ho con me la mia reflex,mi maledico per la fretta nel preparare la mia valigia.Piu’ in la’ accendero l’IPod,ora mi gusto un pizzico di Emilia-Romagna dal finestrino e non vedo l’ora arrivi la Toscana. Alla fine dei giochi,per quanto disordinato,caro e senza futuro il nostro paese rimane sempre uno dei piu’ belli,da guardare, percepire, respirare.

Diffidenza e strategie che cambiano

Martedì, Settembre 16th, 2008

Noto che nel mio lavoro c’e’ diffidenza, c’e’ sopratutto poca capacita’ di ascolto. In ogni consulto, trattativa o colloquio che si effettua noto una scarsa capacita’ di dialogo , di ascolto. Non so dire se sia una colpa del mercato o delle persone o delle aziende. Darei un giudizio forse poco preciso, ma tant’e’. Le faccie, i volti, ma molto piu’ i gesti della mano o la postura di chi abbiamo di fronte sono quelli che ci comunicano il livello della capacita’ di ascolto dei nostri interlocutori. Il campo della fonia mobile e’ diventato per moltissimi versi una giungla troppo fitta da attraversare. Gli stessi percorsi forniti dai grandi padroni del mercato sono sempre meno graditi e poco comprensibili. Ci si scontra con la consapevolezza di “un cartello” sempre piu’ evidente, ci dicono. Spesso lo penso anche io vi diro’, ma compito di figure come la mia e’ forse proprio la capacita’ di far sparire quella concezione del “Ti inculero’ a prescindere e spesso a sangue”. Non e’ un lavoro facile, lo confesso. E sempre piu’ il tempo passa, sempre piu’ la difficolta’ aumenta. Non credo si tratti di saturazione del mercato, ma di sfiducia generalizzata anche nei confronti delle soluzioni o dei servizi proposti. Servizi che diventano sempre piu’ specifici e dedicati alle esigenze della singola persona. Non dipende dalla capacita’ e dalla disponibilita’ del consulente, che nel mio caso adotta politiche di trasparenza e professionalita’. Quello aiuta tantissimo, e’ una componente di grande peso. Il cliente finale,spesso, ha come riferimento solo il volto di chi viene a trovarlo, di chi propone il cambiamento. Ora, nel dettaglio, non mi occupo piu’ di proporre “la classica vendita” o “il pacchetto fonia/dati” , ma di formare e coadiuvare chi lavora nel mio team. Ma ricordo molto bene il passato e gli anni di vendita e trattative, spesso estenuanti. Le cose son cambiate e talvolta (la maggior parte delle volte) in maniera preoccupante. Comincio a perdere passione per quel che faccio, sfiducia che dal cliente passa anche a me. Non e’ un buon segno, lo confesso e non e’ nemmeno oggetto di vanto, in questo mio post professionale/introspettivo: ma e’ una considerazione che mi trovo a fare sempre piu’ tra me e me. Mettiamoci anche la mole di input che mi arrivano ogni giorno da valutare ed il fatto che stia scrivendo da BB, la cosa ai piu’ potrebbe essere poco chiara. E’ uno scritto, come da tempo non facevo. Una serie di chiacchere che mi girano per la testa e che avevo gia’ da tempo nella mente. Spesso aiuta, gia’. Io spero solo a CAPIRE meglio.

Si, sono stato alla BlogFest. Si, pioveva.

Martedì, Settembre 16th, 2008

Ma mi sono divertito e pure tanto.
Ho preso acqua, ho preso freddo.
Ho visto Riva, che è bellissima a mio parere.
Ho fatto foto, ma nemmeno molte.
Ho ballato, sudato, poi parlato, conosciuto, ospitato, stretto mani, mangiato pizze e tartine.
Stappato n°3 bottiglie di prosecco.
Dormito un cazzo, in giorni 2.
Visto starlette.
Visto Blogstar.
Visto amici, amiche.
Premi e premiazioni, suspance e applausi.
Polemiche e dibattiti.
Una intervista (ahaha,stop.)
Spettegolato, confessato, sorriso, sopratutto sorriso.
Si, si, ogni volta che questi blogger si incontrano sanno davvero far belle cose.
E con tanti, sentirsi ormai a casa propria.
Mannaggia i chilometri, che vi vedrei tutti così spesso.

Oi però, detto per inteso, la prossima volta, in costume da bagno ok ?

*(link assenti per estrema ed assoluta fretta, mettici anche un pò di pigrizia)

Metto il “3″ lascio il “2″ ovvero un compleanno ai tempi di Internet

Mercoledì, Settembre 3rd, 2008

Compiuti 30 anni, proprio ieri.
Si cambia numero iniziale, si cresce un anno di più.
Il solito gioco della vita, la solita consapevolezza di crescere.
Consapevolezza che ti si palesa solo nel momento delle candeline, mannaggia.
Momento in cui cominci a fare i soliti bilanci, progetti, i “voglio” ed i “farò”.
Primo fra tutti : smettere di fumare.
Ma quest’ultimo è un classico, detta milioni di volte. Chissà se poi.
Ma c’è una cosa che però differenzia questo compleanno dagli altri. Non l’averlo festeggiato lontano dai solti amici e lontano da casa, non il fatto di esser stato in convetion aziendale e quindi lontano anche da quelle poche persone conosciute a Treviso, ma il fatto che è stato, credo, il primo compleanno davvero “social”.
Più di cento utenti (tra amici e persone che conosco direttamente) mi hanno espresso i loro personali e diversi auguri, con tutti i mezzi possibili : skype,twitter,FriendFeed,Facebook.
I replies che non si contano più, i messaggi sul superWall, i comments su FriendFeed.
Roba da rimanerci a bocca aperta, continuamente.
E scrivo questo post un pò per me , ma sopratutto per TUTTI e dico davvero TUTTI voi.
Stamane al rientro ufficiale sulla mia scrivania, mi son messo di sana pazienza a leggermeli tutti.
Ci ho messo un pochino, ma sul mio volto un sorriso che cresceva sempre più grande.
Io a questa sensazione forse mi sto abituando e forse non mi ci abituerò mai.
So solo, che riempe il cuore e fa bene al’anima, che aiuta e che serve a buttar fuori un sorriso in più.
E voi, cari amici,friend e contacts son 3 giorni che mi fate sorridere, stupire e allargare le braccia.
E se è stato un BUON compleanno e anche merito vostro.
Di cuore, grazie a tutti.

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