Archive for the ‘Chiacchere da dirimpettaia’ Category

Su, su, su, non plurkare pure tu

Venerdì, Giugno 6th, 2008
Io ve lo dico:grazie.
Cioè mi avete invitato in tanti in una mattinata sola.
Stupito e pure basito, fisso il BB e le decine di mail di richiesta di “add” a questo servizio.
PLURK ?
Mi spavento.
Eccone un altro , dico.
E twitterino mio ?
(si la pompa ultimamente gli regge poco, direi)
Madò.
La penso come la Ila e quoto il ragionamento della Elena, noto che Max apprezza e che anche Cate ne parla in maniera più approfondita.
Ci ho giocato un pochino, ci ho perso del tempo, ma la risposta è: no, io non Plurko.
E così sia.
L’azzurro uccellino è troppo dentro di me.
Amen.

Si, lo sò. Ci sono.

Mercoledì, Giugno 4th, 2008

Andato e rientrato.
Veloce, veloce: fà sempre bene rivedere amici/casa/luoghi. Tour de force tra incontra Tizio poi Caio e quindi Sempronio.
Si, sia Tizio che Caio che Sempronio sono miei amici.
Cena, aperitivi, domande, risposte e foto(SVARIATE) da caricare su Flickr (giuro che lo faccio).
Quasi perso il volo di ritorno a causa dei tempi sempre più estesi della Ryan (tra un pochino, per un volo delle 17, bisognerebbe arrivare alle 14, eccessivo)
Come back, iniziato con un’ora ed un quarto di motore spento alla barriera di Mestre, alle 11.00 del mattino con circa 27.5° (with cravatta), meglio una palude in Congo.
Ieri Padova, un terrazzo ed una cena frugale, ma con amici.
Oggi, la pioggia e qualcosina da fare nel pomeriggio.
Ed io penso, penso, penso (che non mi basta mai il tempo, per far tutto).
E mi dicono che ci sia anche lui, vero ?

Fare gruppo, like a team

Venerdì, Maggio 30th, 2008

Oggi, dato che poi volo via, porto tutti i miei ragazzi a mangiar fuori.
Perchè insieme è bello, perchè insieme si parla di più, perchè forse il brusio è più alto e tutto questo piace.
Faremo foto, sorrideremo e poi uno sgroppino al limone per concludere il pranzo in veranda.
Ci stò e ci stà.

Un’ incredibile sensazione di leggerezza (senza le ALI)

Martedì, Maggio 20th, 2008

Dato che stamane Twitter non c’è (maintence mode=on) e che io mi sento MUTO, senza l’uccellino azzurro, mi metto a scrivere un post. Così per chiaccherare, per scrivere e perchè mi va.
In ufficio, il silenzio. Mando mail e concordo appuntamenti. Devo rimettermi in corsia, un solo ed unico giorno di breaking-stop, penso già mi abbia penalizzato.
Si lo sò, mi faccio tante paranoie.
Ho improvvisamente voglia di mettermi sotto (non che abbia mai smesso) di portare a casa dei risultati, di essere vigoroso e produttivo (il termine vigoroso, lo adoro).
Di fare, comunque di fare.
Stamattina, nonostante la pioggia, il cielo plumbeo, e la temperatura scesa sensibilmente, sono pervaso da questo strana sensazione di POWER ON.
Strano ?
Anche no.
Tutto questo succede, poichè se le cose van bene o sono armonicamente sistemate fra di loro, tutta la macchina della vita e della persona in sè ne risente positivamente.
Questo ho notato.
Ora sinceramente debbo solo aspettare che entrino un pò di fondi e poi partire con altre cose che già ho in mente.
Fondamentalmente voglio una vita tranquilla-la-la.
E mi sto impegnando per questo, guai a chi trovo di fronte.
Avvisati eh.
Sotto sotto però, devo dormire di più.

Astrologia e surrogati di sabato pomeriggio(quasi sera)

Sabato, Maggio 17th, 2008

Certo che siamo strani noi Vergini, c’abbiamo tutta sta voglia di ordinare di mettere a posto, e lo facciamo, per carità.
Ci sentiamo attanagliati dal disordine. Accerchiati quindi soccombiamo poi all’idea di mettere in ordine , di regolare un flusso per l’appunto “non ordinato”
Ora, per la miseria non voglio parlare per le/i vergini riuniti tutti.
Ci mancherebbe.
Non ne avrei la voglia benchè minima.
Io per quanto vergine (2 settembre) oggi, ho proprio ceduto a quella voglia lì.
Quella di ordinare.
Ho iniziato. Ho montanto l’asse da stiro che ho due giorni fà comprato, con relativo ferro. Che più che un ferro da stiro è un ferrarino su di una lastra di acciaio inox.
Bello lui. Pulsantini e manopoline. sembra performante.
Mi ha fregato i design, una spada nella roccia : e l’ho comprato.
L’ho acceso e subito si è dato da fare.
Sbuffava.
Vaporoso e caldo.
Camicie mie, che dobbiamo fare ?
L’ostacolo più insormontabile , le camicie.
Sempre più divise del quotidiano, vorrei però restassino scelta di stile tra i miei guardaroba (uno per la precisione e con le ante strette, poco ci và).
Le camicie sono complesse, lo ammetto.
Insomma, si vorrebbe fare un lavoretto preciso, come visto milioni di volte fare nei piani alti (vedi Genitore).
Poco, poco porto a casa con la camicia.
Un buon 75 % è stirato, accarezzato dalla fuoriserie degli elettrodomestici, il resto si perde tra pieghe e cuciture arruffate.
Poi, tutt’un tratto si lascia stare e ci si concentra su altro.
Ecco, da questo se ne evince che come Vergine sono abbastanza disperisivo.
Almeno in un ambiente privo di voci e gente, come il mio appartamento in questo sabato pomeriggio, mentre fuori la pioggia è fine-fine.
E indugio.
Mi regalo questo, dopo una settimana di giacenza sul mio :”C:\Documents and Settings\Stefigno\Desktop\JAPW.rar“.
Lo ascolto : delizia.
Giù la dolce pastiglia.
E nel frattempo rifiuto una festa, definita dal profondo, futile e non adatta, nonostante la strategica necessità di una politica sociale, adatta e d’ambientamento. Se vogliamo.
Ma sticazzi della strategica necessità di una politica sociale d’ambientamento.
Vorrei anche uscire, ma tutto questo non fatto e disordine nonostante il sabato sera, disturba la mia astrologica dote nei confronti dell’ordine.
E rimango tra il disordine in attesa che diventi ordine.
Perchè sò Vergine io.
Io ci lotto con sta cosa, da anni.
Si , dai, sono un Vergine Atipico.

Archivi

RSS Feedati di me

A Cloud

Just a Photo

www.flickr.com

Meta