Archivio per la categoria ‘introspezioni’

Vivo.

06 Dicembre 2007

Scrivere non solo per piacere personale, ma anche per il piacere musicale di sentire i tasti ticchettare,sotto le dita tue.Si,ti piacerebbe essere un pianista,vero ?Come quello che ascolti ora,magari.Vabbè lui,si,mi piace e tanto.Sembra quasi che con il piano, i pensieri escano meglio fuori,abbiano la porta più aperta del solito,che si spalanchi pian pianino.Ordinatamente escono uno dopo l’altro e tu lì a guardarli diligentemente fluire.Quelli buoni e quelli cattivi. Chi non ne ha.Accendi una sigaretta, l’ultima della giornata, forse quella che ti gusti di più.Accenni un sorriso, solo per aver ripensato che anche oggi hai vissuto.Si,hai distribuito comunque emozioni in giro.A caso ? Forse. Ma alcune con attenzione.Estrema.Si, caro mio hai vissuto anche oggi. Quando hai cercato prima riparo e poi rifugio dal sole che ti accecava dopo pranzo,nella musica più swing che ci fosse, nel muoverti verso il tuo lavoro.Bello,no? Parlare con la gente,salutare una persona,alla fine abbracciare tra il bello ed il brutto un’altra persona.Vedere una lacrima,di commozione.Ci stà.E’ la tua vita.Per te si chiude un ciclo,se ne apre un altro.
Quando la vita,sempre oggi,l’hai sentita dentro.Prima stringerti e poi tenerti forte il braccio in quella telefonata.E già,me ne accorgo solo a fine giornata nel silenzio più totale della casa tutta.Io,il mio respiro,il piano.Mi accarezzo la testa,penso altrove,magari penso solo al fatto di essere vivo.Un giorno in più.

Il Natale quando arriva ,arriva.

05 Dicembre 2007

Ma la vita non è una pubblicità della Vodafone.

La scusa era del regalo.

02 Dicembre 2007

Un regalo,un treno,il traffico,la gente,le foto(poche).Il -non potremmo rimanere-,che poi si è tramutato in -un possiamo rimanere-.Roma.Sempre lei ultimamente.Odio/Amore a 70 Km da me.
Centro,affollato.Parte chic-not-cheap della città.Ok,lucine,ok,possiamo spendere. Questo ci volete far credere.Ma loro(i reali acquirenti abitudinari della zona Hot questo lo sanno). Tocca a noi. Una griffe nominata,giovane se preferite.Tradizionalmente giovane,ecco, meglio.
Mà,io qui dentro non ci son mai stato.Luci soffuse, apriporta in pelle umana che ti porge un garbato:”Buona sera,prego”.Moquette,sguardi bassi delle adette vendite.Guantino per il maneggiare le preziose materie.L’oggetto scelto è meraviglioso,il gusto và di pari passo.Un pacchetto confezionato e la speranza che un dono tanto atteso si trasformi in una gioia dirompente.Una cena peraltro deliziosa,dell’ottima pasta,chiacchere,battute,persone nuove.Che quando son nuove,tutto è curioso e tutto è spesso intuizione.Le batterie erano scariche e di questo me ne sono rammaricato.Magari averle avute le fotografie:una passeggiata sotto il cielo di Roma,seppur in notturno,seppur in nuvoloso.La scoperta di una nuova piccola piazzetta nel Rione Monti.Che altro? ah bè,due locali nuovi,l’ultimo investito da puro ‘80.White party qualcuno ha urlato,installato in una galleria d’arte (moderna?).Carnaio,gente,altra generazione,più grandi di me,più grandi di Rob.Wham,Phil Collins,Madonna,sera a tutti miei cari;era tanto che non vi ascoltavo.

Sigaretta fuori,sigaretta dentro che fuori fà freddo.Hai d’accendere? Smetti,sarebbe anche ora.Qualcuno precedentemente a tavola mi aveva raccontato di aver smesso per 3 anni e mezzo.Di aver ri-iniziato non molto tempo fà per 8 mesi.Di aver smesso da sei giorni.Complimenti,una forza di volontà col joystick incorporato.Gesù che invidia. La birra è calda o almeno non troppo fredda.Mi diverto eh.Al ritorno l’autogrill sfumato,in auto si parla anche di omosessualità.Casello,semaforo rosso.Home sweet home ? (Madò quante domande mi faccio in questo periodo)
E mentre parcheggiavo nell’ovile,ripensavo ancora a tutte le foto che avrei potuto fare.Menomale che dovevo solo accompagnare.Menomale che la scusa era del regalo.La prossima volta le batterie le carico,giuro.

Abbuffata emozionale.

29 Novembre 2007

Mi accendo una sigaretta dinanzi al camino. La prima tazza di caffè appena svegli.Un piacere quotidiano, almeno il primo della giornata, quello si. Rintronato non dalla voglia di tornare al letto, ma dalla mole dei pensieri che porto sempre con me.Anche durante il sonno, lorò son lì e non mi abbandonano mai.La notte dovrebbe portar consiglio è vero.
Freddo e pioggia è la stagione adatta.
Ieri la notizia di un colloquio svoltosi decentemente (dopo un pochino che non accadeva) è stata anestetizzata da altro.Abbuffata emozionale.Un rientro dal Nord che aspettavo,un compleanno,un regalo,un incontro,poi un altro ed un altro ancora.Parla,sorridi (provaci),parla,dai un consiglio (ed a me chi li dà ?),ascolta una confidenza,ricevi una mail,mandane un’altra comunque importante.Scatta una foto ma non in bianco e nero stavolta.

mmm…

23 Novembre 2007

Ne mangio troppa. E’ diventata la mia amica quotidiana e la mia nemica calorica numero 1. Ma è lei,la Cioccolata che mi prende sempre alle spalle,mi tenta per la gola. Più mi tratta male più mi piace. Al latte,gianduia,con nocciole…bianca. Camaleontica,suadente. Di rado le resisto e quasi mai me ne pento. Vizietto o dipendenza ?

Categorie

Blogroll

Stats