Archivio per la categoria ‘introspezioni’

need to spend some time outside.

12 Giugno 2008

credits

eggià.

In verità poi, anche di vitamine e sali minerali dato il crollo “fisico” avuto ieri. Nun jela fò. Ma è bello anche dirlo ed alla fine anche scriverlo. Al ritorno poi sul serale, avevo voglia di correre nei campi (non per succhiare il midollo della vita,nè),bizzarra la mente umana. Ho invece guidato per minuto in più solo per tenere la mano fuori dal finestrino e godermi un pochetto di tramonto(bello a dire il vero) after diluvio/grandinata.

Si sa, qui il tempo è un secondino variabile.

 

 

Giorni e tempo

10 Giugno 2008

La vita diventa noiosamente lunga se si pensa troppo e troppo corta se si è eccessivamente  pratici, frenetici…bisognerebbe trovare una via di mezzo, un equilibrio.

Intendiamoci: una stabilità fatta su misura della persona interessata, perchè ognuno ha i suoi tempi fatti di sogni, aspettative, stimoli dal contesto di cui fa parte, rancori, frustrazioni e gioie.

Se si raggiunge l’equilibrio, e tale sarà solo nei propri tempi, non bisogna preoccuparsi del ritmo dettato dalla società.
In realtà non lo si vive nel suo insieme, il tempo dell’Urbe, ma ne viene assaggiata solo una parte…che sarebbe la nostra “piccola” galassia, scelta comunque da noi nel bene e nel male, dove ruotano i pianeti della famiglia, del lavoro, dell’amore, dell’amicizia, delle relazioni in genere.
La luce possiamo irradiarla solamente noi…perchè noi siamo sole e contemporaneamente pianeta di altre stelle, e ancora, meteorite, buco nero, nebulosa, cometa, finché non si diventa flusso in un non-tempo e in un non-luogo (come in internet)…in un universo di vite…piene di vita.
Detto ciò non ci si porrebbe più la domanda su quale sarebbe il ritmo ideale di vita…perchè una volta che si è diventati flusso il tempo puoi anche cestinarlo…e dopo magari si fa anche una bella pulitura del disco.
Ma non soffermiamoci più di tanto sul dio Kronos, perchè nonostante tutto chi si ferma è perduto…e Kronos si sa…è tiranno (non dimentichiamo le bollette da pagare…puta madre).

agitated, pissed off, worried

30 Maggio 2008

Respiro con affanno (no, non sto correndo,ma la sensazione è la stessa se non peggio), sudato (non ho fatto sesso, ne lavorato), senza parole ed attonito.
Il mio risveglio è stato caratterizato da tutto ciò e per riprendermi ci ho messo del tempo.
Ho sognato le cose più brutte ed infime.
Ho sognato di malattie terribili a persone a me vicinissime.
Ho sognato di indifferenza che ferisce e fa male più di mille lame.
Ho sognato di sforzi ed insuccessi.
Ho sognato lacrime ed abbracci.
Ho sognato mio fratello che non vedo da un paio di mesi e la cosa è strana poichè non lo sogno da anni, direi.
Non sò perchè sia stata notte così funesta, ma non mi capitava da tanto tanto tempo.
Mi butto dell’acqua fredda sul volto, mi guardo allo specchio, sto ancora tremando.
Ho respirato profondamente e poi , guardato fuori dalla finestra : è Venerdì e stasera alle 18.00 volo via (ma poi ritorno, eh).

la macchina cabrio a vita (magari fosse mia)

26 Maggio 2008

Dopo pranzo, se le cose non tornano, se la testa ti fà male, se il mondo ti sembra “comsì-comsà” fatti un giro a cielo aperto.
Io se vedo l’azzuro e le nuvole, respiro un pò di più.

Mi parlo

25 Maggio 2008

Faccio brutti sogni, ho il timore di quello che si possa pensare di me. Mi fa male lo stomaco e lo ammetto.
Buttare le parole in tale maniera non giova.
Esprimersi senza la totale libertà di poter dire quello che il mio cuore/anima pensano non è bello.
La verità è altrove ed un’altra.
Ma questo non è il posto adatto per tutto ciò.
Dentro di me c’è altro, totalmente diverso da quello che scrivo.
Prego per (te).

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