E allora si và, si parte con il vento tra i capelli o con l’idea di avere il vento tra i capelli o con l’idea di avere il vento in faccia, fate voi. Dopo il lavoro, si parte di sera per un incontro con il buon vecchio Joe. Vroom, prendo l’autostrada, si quella del caos delle file , dello ” stiamo lavorando per voi”, dei caselli poco funzionanti. L’autostrada quella con la segnaletica a fondo verde. proprio quella. Quelle con i grandi display luminosi posti in alto che tanto amorevolemente ci dicono :” Hai sonno ? Fai una pausa. L’anno scorso su QUESTO tratto ben 31 morti.” Ed io ? Ed io mi gratto. Mi tocco nervosamente le parti basse mentre guido di notte. In America le chiamerebbero Highway, lì sono quasi completamente gratuite, a differenza di questo paese dove il costo del servizio sembra aumentare sempre di più. Mi fermo all’Autogrill, fuori nel parcheggio un campo nomadi improvvisato , nemmeno fossimo al centro di prima accoglienza di Lampedusa. Entro chiedo un caffè, me lo offrono loro, sempre per quella politica di contrasto del sonno. Accanto a me un buttero di centimetri 192 mangia voracemente numero 3 Rustichelle mentre parla tra una sorsata di coca ed una mano nel nasino con i propri cari a casa. Bello stomaco. Rutta ( Lui ) . Cerco un bagno ( Io ).
Detto e fatto, cotta e mangiata. Con joe, ci si rivede con piacere dopo parecchio tempo dall’ultima visita. E quindi chiaccheratina, passaggiatina,fotina di quà e fotina di là,birretta e rigatone you know. La serata scorre veloce e mentre saluto joe, per riavviarmi verso casetta strani pensieri sembrano impadronirsi delle mia persona. Don è colpevole o innocente. Valentino deve pagare le sue tasse ? A queste ed altre interessanti domande tenteremo di rispondere oggi, ma nel frattempo……avete piacere nel prendere l’aereo ? Siete partiti dalla capitale ? è per caso vostra una di quelle migliaia di valigie non ancora riconsegnate all’aereoporto di fiumicino..? Bene.
Sono cazzi vostri signori miei.
Come sempre in Italia, non è colpa di nessuno, non ci sono le capacità legislative.
Come ? Avete ritardato le vacanze programmate da un anno per tutto cio ? Ci spiace, ci scusiamo per il disagio.
Facciamo Ciao-Ciao con la manina alla nostra famiglia-tipo …..ciao-ciao….
[cambio inquadratura]
Io: Che c’hai un cerino ?
Altro Io: Ma che sei mattoo !??!?!
Io: No, vabbè che ho fatto ora…..
Altro Io: Lo sai che si rischia tantissimo ?? Rischiamo di creare un incendio !!!
Io: Ma era solo pe’ nà’ sigaretta …..e poi stiamo a casa…
Altro Io: Tu rischieresti di accendere anche casa tua !!! Capito o o ??
[voce fuori campo, molto vellutata,maschia,un pò blue note]
—-Quest’estate lascia che ad accendersi siano solo le tue emozioni, per il resto chiama il 1515—-
( seriamente scemi…)
Ahhh, la foto dell’estate è questa QUI. Grazie a lui.