Archive for the ‘Pazzie’ Category

the brothers knock to the door and they encourage to you

Mercoledì, Dicembre 3rd, 2008

Vedere tuo fratello , assolutamente lontano dai social network, che ti lascia un messaggio nel wall di FB, ti fa strizzare l’occhio, come se fosse dinanzi a me.
E ti fa sperare sempre in meglio.
Quasi quasi lo poko.

Consapevolezza nella consapevolezza che poi consapevolezza non è

Martedì, Dicembre 2nd, 2008

Si passano istanti interi tra la consapevolezza di voler fare la madrakata per rimanere a viver da soli qui e l’altra consapevolezza ( che consapevolezza non è in questa iniziale e prematura fase ) di scegliere Roma, coma base operativa e pressochè definitiva.
Per quanto nella vita di definitivo cosa c’è ?
Non voglio abusare del termine già pluricitato, assolutamente anche se in parte lo sto già facendo, ma sto solo barcamenandomi tra intrallazzi vari e problemi materiali della ora ultima.
Chi mi ospita temporaneamente mentre ci si arrangia altrettanto temporaneamente ?
Si, appelli e domande, richieste e conferme. Questa forma mentis di bloggig arguto e duro non pagherà, ma è quella che mi sento di fare in continuo andirivieni con la chiacchera da portone che tanto seguo.

Poveri 2.0 (un restyling)

Lunedì, Dicembre 1st, 2008

La condizione dei poveri di oggi è molto meglio della condizione dei poveri di ieri: noi ci abbiamo l’internette.

Non aspetto altro dentro di me

Giovedì, Ottobre 2nd, 2008

Attendere con ansia il 13 ottobre.

Risucchio, perchè non mi hai risucchiato ?

Mercoledì, Settembre 10th, 2008

Durante la settimana mangio frettolosamente, in maniera parca quasi.
E fin qui , sticazzi: stai dimagrendo.
No, ho sempre la panzetta, ti rispondo.
E sticazzi due volte.
Ok, hai ragione.
Mi concedo lo sfizio di vedere l’alba quasi tutte le mattine (stand-up at 6.00, tipo americano che poi va a correre sulla sun avenue, fresco come una pasqua) e con quel poco di acqua o brina che si deposita sui prati, sui fiorellini io godo a livello visivo.
Poi stamattina, son rimasto deluso, perchè ad esser risucchiati dal buco forse c’era anche gusto.
E invece no.
NO.
Il solito cazzo di traffico, di clienti e di caldo con l’aria condizionata scarica. Il solito difficoltoso fine mese e la lettera del commercialista nella cassetta delle poste dell’ufficio.
Mando una mail al Cern e protesto.
Poi come ciliegina sulla torta , il capo che definisce Blog&Co delle “monate”, ferendomi nel profondo.
Puntavo davvero al risucchio, il resto lo ignoro.

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