Archive for the ‘Ricordi’ Category

Il meteo variabile,la vita come un’ANSA.

Mercoledì, Gennaio 23rd, 2008

Il meteo da me sembra esser impazzito.Dopo un nebbione di quelli grandissimi, oggi sole da Cortina e vento alla Trieste.Si, modalità Bora.La cosa bella è che sto’vento forte e sprezzante del pericolo continua a soffiare in maniera impertterita e asciuga tutto.Improvvisamente lo scenario è un’altro e mi sembra quasi “un bel mondo”.
Si,scrivo complesso a volte incomprensibile,lo ammetto.Ma se debbo rispettare la tradizione del bloggetto istintivo e personale, questo è.Si perchè i post non me li preparo mai(un tempo magari)ma li scrivo sempre e solo di getto,perchè mi piace l’effetto sorpresa di me stesso.
Eggià mi piace l’effetto scatola-dei-cioccolatini(non sai mai quello che ci trovi)che la vita esercita su me stesso.Un giorno nebbia e fastidio,il giorno dopo sole e tintinnamenti di ottimismo.Le notizie vanno e vengono come in un’agenzia ANSA.Sta a me poi,da buon giornalista della mia vita,filtrare i contenuti validi da quelli da mettere in terza pagina.Ed è un lavoraccio, sapete.
Comunque sia,l’importante è partecipare e stare a vedere l’effetto che fà.Che è meglio di un safari in Kenya stà’vita mia.Oggi ragazzo che si sforza di trasformarsi in uomo.Domani uomo che si sforza di essere ancora più uomo.Ma chi decide il metro più adatto alla cosa?
Sempre lei, la vita.Ed io ci stò.Nonostante Saturno sia ancora “contro” io,lo spingo più in là con determinazione, senza farlo arrabbiare che quello lì è un rompi/permaloso pianeta,che chi lo vuol sentire se qualcosa non è di suo gradimento?
Ecco.
In passato mi piaceva spesso dire:”rimango alla finestra per vedere l’effetto che fà…” oggi mi risponderei che “è meglio che mi tolga da lì con questo vento,non si sà mai”.

Un pensiero incorniciato.

Mercoledì, Gennaio 9th, 2008

Volevo scrivere qualcosa di “mio”, poi navigando tra i feed,scopro questa perla della mia cara Maje e ne rimango estasiato.In buona parte è riuscita a dire quello che avrei voluto dire io.Quindi quoto senza passare dal via e la ringrazio.

“Un bacio può durare, come tutto in realtà, una misura di tempo variabile. Niente minuti e secondi. Un bacio può durare punti di sospensione, un’attimo di luce su un coltello, l’intera crescita di un filo d’erba. Un bacio si accomoda in un ricordo, invecchia e si fa d’oro; un bacio ci ammala finalmente di solitudine e di desiderio. La tua ombra allora, mentre ti guardavo, si stirava dentro di me come un gatto appena sveglio: dormivi con quella pigrizia in cui ogni muscolo calcola il punto esatto dove tendere la pelle per farla più lucida, più rotonda. Era l’ultima volta di allora, perché io non credo nelle cose definitive a meno che siano compiute. Siamo all’abbozzo della nostra vita, in ogni modo. Adesso vado, vado a trovare parole come spezie, non perché il loro odore annebbi la mia verità, come è già successo, ma per lasciarle vicine a te, perché tu le possa accettare.”

Il vecchio ed il nuovo.

Mercoledì, Gennaio 2nd, 2008

Una fine anno diversa dal solito, fatta di persone nuove e gradevoli,interessanti.Una formula mai adottata quella del “veglione”, ma poi alla fine piaciuta.Non mi è mai sembrato di aver festeggiato il Capodanno,tranne nel momento del countdown.Il giorno dopo,nessun Tg ,nè voglia di statistiche o dati numerici. Ora che l’anno nuovo è partito,bè,spero solo sia davvero “diverso” dal precedente.
Avrei voluto dire di più, avrei voluto scrivere di più, ma alla fine rimango così con queste poche righe ai più indecifrabili e con tutti i miei pensieri nella testa.Buoni propositi ? Come al solito,molti…ma c’è più voglia di applicarli e renderli pratici che di elencarli.
Il 2007 mi ha lasciato la conoscenza di persone speciali,altre magiche per alcuni versi e dei nuovi arrivati sul filo del rasoio che spero proprio non si perdano per la strada.Il bello,il bellissimo,il particolare,l’indimenticabile,il brutto e l’atroce.
La consapevolezza che le fiabe non esistono o che almeno non è ancora tempo per me(sob),che nulla debba esser scontato,di aver imparato molto,bla bla bla…
Che certe cose nemmeno te le aspetti e se comincia così come il primo giorno,ci metteresti una firma,magari due.
Ed in tutta questa accozzaglia di sensazioni che dico all’orecchio al nuovo entrato:”Vai e fammi vedere di cosa sei capace…“.

Centrifuga

Giovedì, Novembre 22nd, 2007

Tuffo nel passato stamane. Di nuovo nel mio liceo. La figura che più di tutte mi fece amare questo pazzo-pazzo mondo “tecnnologico”,ieri sera passeggiava senza coordinate nel centro,aveva bisogno di un nuovo telefono.Aveva bisogno di me.Non uno,il caro Prof,ne ha portati a casa ben due.Sborone.Tra le chiacchere,una battuta e la piacevole conferma di rivederlo “inalterato” (beato lui, sembra aver messo sù il Pause/Still) mi dimentica uno dei due neo-acquisti in negozio. Ecco così che mi son trovato a fare quello che,in realtà,avrei dovuto fare molto tempo addietro. Rimetter piedi lì dentro, è stato chiaramente carino. Quante ore,quante giornate in quell’edificio,tra la gioia di un 7/8 (si, ne ho presi anche io) e la disperazione di un 4 (siamo andati in economia).Le generazioni cambiano,ma i modi,di affrontare una prima ora sono rimasti gli stessi, mi è sembrato.Sessione di interrogazioni in “Sistemi”,con il consueto gelo in classe di un vecchio orso che solo in quella situazione riesce a far paura.Ho assistito,con sguardo serio,a volti che si abbassavano repentinamente,bisbigli e matite che cascano al suolo.Tornassi indietro.La mia Prof. di Informatica è ora vice-preside e dal suo ufficio,mi accoglie con un sorriso d’altri tempi.La abbraccio, mi trova bene,mi dice.Almeno tu,cara Prof.Lo ammetto qualche ruga in più, ma sempre la stessa grinta che ha contraddistinto la sua figura. Mi mancavano un pò,pensavo dopo esser uscito dall’istituto.E’ chiaramente incredibile come vedi differentemente le persone.Nei primi anni,magari solo aguzzini pronti a beccarti in defiance culturale,poi insegnanti,persone semplici,che svolgono il loro lavoro ancora con la stessa voglia di scovare i migliori in una classe e di dare una mano ai più bisognosi di formazione.Vediamoci per una cena, mi propongono loro.Volentieri,rispondo io.Di cose da dire ne abbiamo in quantità.

 

E chissà che non passi indenne anche questa “interrogazione” .

 

Fuori-argomento:

 

Lui mi stà dando dei problemi in questi giorni, ma la grande mamma Mela sembrerebbe venirmi incontro: nel pomeriggio nuovo cuore pulsante per il bianchetto de’ casa. Per l’altra casa (shhh,ancora tra pochino però…poi vi dico ) questo sembra già stato preso con tutto il necessario per fare bei sogni anch’io.Lusingato ringrazio.

Un anno.

Mercoledì, Novembre 7th, 2007

E’ un anno che la conosco. E mi sembra una vita, a volte.
Un anno ricco di qualsiasi cosa. Viaggi,gioie,dolori,aerei,macchina,bus e treni,mare,sole e luna,foto,promesse,rimpianti,ricordi.
Il cinema si, quello è mancato. ;-)

Ti sono vicino.Comunque e dovunque.
Che ti si vuol bene,già lo sai.

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