Archivio per la categoria ‘si’

Regimi Fiscali (si spera agevolati)

28 Maggio 2008

Oggi ho emesso la mia prima fattura.
Per il mio primo stipendio.
What a wonderful world.
(almeno oggi, almeno in questo senso)

week-end in action #2

28 Maggio 2008

Andare in posta.
Emettere fattura e commercialista che comincia a diventare amico mio.
Biglietti treno.
Sito Telepass (teribbile…).
Ho la netta sensazione che non riuscirò ad essere a Roma per Venerdi sera.
‘Zio can.

Scrivere:luogo,data,ora ma sopratutto contesto.

13 Febbraio 2008

Genericamente scrivo in due “tipici” frangenti temporali. Il primo sul serale prima della nanna santa o il secondo tra un pranzo fugace e rapido e l’avvio della giornata post-meridian. Le idee che hai sul serale non sono mai le stesse di quelle pomeridiane.
Differiscono.
Possono anche avere la stessa linea guida, ma dettagli e caratteristiche assumono aspetti nuovi.
Un conto è lo Stefigno sul serale, che si guarda stà luna e stò cielo. Un conto è lo Stefigno che appena rientrato o pronto per uscire butta già qualche riga.
La mattina di rado ci riesco a casa, al negozio un pochino di più.
E da tempo cerco di barcamenarmi in tutto questo.
Scrivere in silenzio,scrivere con la musica,scrivere.
Il contesto fà la differenza,anche se le idee sono quelle.Scrivere su di un prato all’inglese,con l’albero alle spalle ed i piedi nudi, scrivere sul metrò con gente appiccicata al tuo taccuino,scrivere nella propria stanza,scrivere al semaforo,al parco.
Tutto cambia, se volete.
Ed io mi diverto sempre di più a testare questa caleidoscopica reazione ai miei pensieri ed al luogo in cui si collocano.
Ricordo di aver digitato col sorriso stampato in volto,mentre tutt’intorno era paradiso di colori.Ricordo di averlo fatto con serietà ed impegno profuso mentre fuori il grigio ed il brutto imperversavano.
Ma credetemi tutto quello appena detto, decade, dinanzi all’unica equazione che ho voglia di citare e di riconoscere: se il sole te lo porti dentro, sarà sempre sole,sarà sempre caldo.
E noi, il sole ce lo portiamo dentro.

Avere un blog e incontrare persone che hanno un blog

05 Febbraio 2008

E’ bello.
(issimo).
Che pagheresti per ripetere in loop, il momento dei saluti iniziali, del benvenuto, dei sorrisi che spuntano improvvisi.
Ecco, io per questi momenti qui premerei il tasto repeat a più non posso.

*(la prossima volta però occhio agli ammanchi,che così è più social e magari corretto)
**(Foto,link e dettagli nelle breaking news delle prossime ore)

Location:Roma, sotto la pioggia.

Il salto dal virtuale al reale(con l’eurostar)

12 Gennaio 2008

Preso atto che le “tab” più comunemente aperte sul mio 13″ bianco sono Gmail,Greader e la dashboard di WP, posso tranquillamente tagliare di palo in frasca affermando che mi sono tagliato i capelli,che qui piove e fà freddo e che ho qualche piccolo pensiero sulla mia trasferta settimanale.
Per la professione che svolgo(maledetta lei,nonostante il misero bonifico mensile)il mio tempo libero è assolutamente random.Da questo se ne deduce che io abbia una vita un pochino incasinata.Lo dicevo proprio ieri sera ad un’amica per telefono:per riuscire a far cablare le cose nei tempi e negli spazi liberi che ho,debbo fare i salti mortali.Quando sono libero io,i miei contatti lavorano e viceversa.Oramai ci ho fatto il “callo”.Questa settimana di libertà mi serviva assolutamente per ricaricare un pò le pile,dopo lo stress natalizio.Ho deciso di impegnarla per andare a trovare e finlmente conoscere persone che non ho mai visto dal “vivo”, ma con le quali ho rapporti quotidiani da molto tempo on-line.Già,le ho dedicate un pochino a loro(ma non solo,caro Rob) e siamo di nuovo pronti per fare il salto dal virtuale al reale(ormai sono diventato un abituè della cosa,nonchè un esperto).
Ho risolto in tempo zero un problema di alloggio a Milano domani sera e questo non può che farmi ricredere sulle mie capacità di problem-solving.Fiuuu, aggiungo.
Aspettatemi quindi mie care,il tempo di un eurostar e sono sù.Il caffè lo preparo sempre io?

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