Archivio per la categoria ‘tu chiamale se vuoi:emozioni’
brutte sensazioni
16 Giugno 2008Ora non vorrei che venisse premiata solo la mia istintività, ma ho un brutto presentimento.
Su nessuno delle persone attorno a me, ma su di me.
Non so dire e non so spiegare, ma quello che mi attanaglia la mente in questa momento non è bello.
e poi piove e poi freddo.
Che manca ?
L’italia è in bilico con il pallone tra le gambe, l’Italia in fila con lo sfarzo più inutile.
Il mare che si vorrebbe, il mare che verrà.
Nel contempo mi sono circondato di voci femminili da ascoltare anche in momenti come questi.
Pretty Patterns
09 Giugno 2008La mia casa è in mezzo al verde ed in mezzo al mare.
La mia casa è attorno alle cose, è attorno a te.
Le luci dei semafori mi fanno da abat jour e colorano le pagine del mio libro di giallo verde rosso in sequenza. Ogni notte sogno di avere un giardino di arbre magique di tutti i colori e di addobbarli quando voglio e come voglio, anche a Natale.
Cammino nel bosco e sui prati che sanno di sandalo, vaniglia, fragola e panna.
Attorno alla mia casa il traffico è delle macchine dalle quali escono polvere di stelle e biscotti al cioccolato.
Viva le mani quando sono nell’acqua profonda e blu, quando accarezzano seta e riso.
Viva i piedi che portano via.
Viva sorridere all’improvviso, perchè ho sempre fatto così e solo così so fare.
Mi parlo
25 Maggio 2008Faccio brutti sogni, ho il timore di quello che si possa pensare di me. Mi fa male lo stomaco e lo ammetto.
Buttare le parole in tale maniera non giova.
Esprimersi senza la totale libertà di poter dire quello che il mio cuore/anima pensano non è bello.
La verità è altrove ed un’altra.
Ma questo non è il posto adatto per tutto ciò.
Dentro di me c’è altro, totalmente diverso da quello che scrivo.
Prego per (te).
…
19 Maggio 2008…*
*(questo è)











