Archive for the ‘viaggiare’ Category

Si, sono stato alla BlogFest. Si, pioveva.

Martedì, Settembre 16th, 2008

Ma mi sono divertito e pure tanto.
Ho preso acqua, ho preso freddo.
Ho visto Riva, che è bellissima a mio parere.
Ho fatto foto, ma nemmeno molte.
Ho ballato, sudato, poi parlato, conosciuto, ospitato, stretto mani, mangiato pizze e tartine.
Stappato n°3 bottiglie di prosecco.
Dormito un cazzo, in giorni 2.
Visto starlette.
Visto Blogstar.
Visto amici, amiche.
Premi e premiazioni, suspance e applausi.
Polemiche e dibattiti.
Una intervista (ahaha,stop.)
Spettegolato, confessato, sorriso, sopratutto sorriso.
Si, si, ogni volta che questi blogger si incontrano sanno davvero far belle cose.
E con tanti, sentirsi ormai a casa propria.
Mannaggia i chilometri, che vi vedrei tutti così spesso.

Oi però, detto per inteso, la prossima volta, in costume da bagno ok ?

*(link assenti per estrema ed assoluta fretta, mettici anche un pò di pigrizia)

Come il prezzemolo sui maccheroni*

Mercoledì, Settembre 10th, 2008

Come si conviene a me stesso, che fermo non ci so stare e che tanti amici ho voglia di vedere, questo fine settimana , un saltello e più li faccio per andare alla festa(delle feste?).
Eh si.
Io voglia di vedere(ri-vedere) tanti amici, ne ho.
Di vedere quelli del bar dello sport e tutti i vari camp che sono germinati spontaneamente come spore benefiche, anche.
Ora famo il punto della situazione: la Canon ce l’avrò, il 50 mm pure, quindi non fate i barabba della situazione e sorridere e alzare anche un pò il gomito.
Poi con una accompagnatrice di questa portata, non può che non essere un piacere farsi i 200 e passa km, che mi separano dalla splendida location.
Ci vediamo lì ?
Pace e bene.

*(sicuri che era prezzemolo ?)

Condensed 48 [Fine agosto rush hour]

Sabato, Agosto 30th, 2008

E mi muovo tra un matrimonio (auguri cari..) al mare, la possibilità di fare ancora foto così come mi viene di rimettere la cravatta per la prima volta dopo la lunga pausa estiva.
Alla fine della fiera, mi piacciono i matrimoni. Specie in vesti un pò particolari (l’amico, quello che mi ha aperto il blog, ops).
Fatti così i matrimoni son quasi un lunghissimo aperitivo.
Hai poche ore però.
Solo il giorno dopo ripartire e saltellare subito di palo in frasca.
La frasca è la stessa della Blogfest, a cui, lo dico sussurato, dovrei essere presente, sabato spero.
Poi chissà.
Non ho fatto le valigie, non ho caricato il caricabile, metto in random playlist che si agganciano con le unghie tutte all’estate.
Ho scommesso sulla parola estate, poi sperato che fosse sempre come è ora, con il leggero fresco la sera e col sole che ci bacia il giorno.
E baciamela,sta’pelle.
Oh.
Guardo Obama appiccicato al catodico e tra me-e-me, alla fine spero che il carrozzone a stelle e striscie cambi direzione.
Il concetto di change, viene incosciamente seguito ?
Mbhò.
Ho salutato il salutabile, ma il mare forse no. Non ancora.

Appennino Tosco-Emiliano e le 2 corsie coi Camion

Giovedì, Agosto 14th, 2008

Per dire che sono rientrato.
Tutta una tirata ed in tutta tranquillita’.
La scelta di viaggiare di notte e’ stata quella da premiare ” col bollino blu ” di questa estate.
4 ore e qualcosetta, con un rosicchio di ben 27 minuti primi, sul giovane Tom ( Tom ).
Ma che le cifre restino cifre.
Insomma, non e’ per dire ma in 700 e rotti chilometri, quando puoi ( o riesci ) a chiamarla Autostrada e’ davvero un gran passo per l’uomo, ma anche per l’umanita’.
Su tre caffe’ ( un caffe’ drive [ catena che credo aver pizzicato solo io ] e due autogrill ), due Brodi ( ciofeche, se vuoi ) neri e nocivi e solo al prezzo di 0,95 €.
Si.
Tutto costa: tanto e troppo.
E’ tutto puzzoso.
E mai una zona wi-fi, non so’, un servizio ” diverso “, fai un po’ te.
Non ho usato bagni ed ho preso un grattino. Ma non ho vinto niente. Ho solo grattato.
Poi una volta arrivato, a casa ho trovato: 5 cartoline ( devo ringraziare ” Tutti quelli che ci guardano da casa ” ), 2 multe ( non ringrazio, ne scrivo burattinate per questo genere di cose ), un invito profumo, 2 offerte eccezionalllli ( si, spam ).

Ospitando un ospite

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

Sono vivo.
Ho 10 tra oggetti, borse, porta-abiti all’interno di una stanza (che si trasformerà in un castello).
Ho fatto un trasloco in ore 2.
Sono un mito.
Si, un mito, nell’appiccicare di tutto nelle borse e attuare tecniche di compressione mai viste.
Alla fine però, ho un tetto. Un posto auto, una cucina ed un bagno.
Mi manca un armadio ed un tavolo (se non conto quello della cucina).
Ho una persona molto gentile, che pur conoscendomi da poco, mi ha offerto la sue maison.
Ed io la ringrazio.
E poi ho imparato l’esistenza della parola “presnete” (stender, appendi-abiti) ed il significato a cui essa è associato (trattasi di refuso della mitica, che di risate a prim mattino me ne ha fatte fare).
Ed in questo clima di marasma generale, non è poco.
Anzi son sempre cose.

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