Archivio per la categoria ‘we can’

thank god is friday #2

16 Maggio 2008

E’ una settimana netta che non scrivo.
Fantastico.
Tra WordCamp e varie ed eventuali di cose ce ne sarebbero anche state.
Ma sono lontano dall’editor, fisicamente diciamo.
Mai arrivato ad un livello tale di latitanza.
Mi stupisco e “strabiccio”* lo sguardo.
Comincio a preoccuparmi.

*(parola non correttamente usata nel vocabolario, ma appartenente al MIO di vocabolario, in altre parola: mi garbava)

Vicinato e pianerottoli #3

05 Maggio 2008

Oggi ho visto la figlia di quelli a piano terra col giardinetto interno, che e’ uscita ha fatto dieci metri e si e’ fumata una sigaretta, in piedi, ferma dietro la siepe. A velocita’ sostenuta (vedi anche stirata, sgommata, strudicinata, sventrata per concludere in casi estremi eh) tra l’altro.

Fredda, veloce ed implacabile.

Poi e’ rientrata in casa con una caramella in bocca ed I suoi 15 anni che volevano sembrare 18 in quei 3 minuti di nicotina, tutti per te.

Sgamata.

Namo avanti va’, che mi sembra di rivedere quel ragazzino con piu’ di mezzo busto fuori dalla finestra nell’estate dei suoi 14 a tirare frettolosamente dalla Marlboro presa dal papa’ sulla sua scrivania mentre tutti dormivano.

Stronzo e pure discolo.

Vicinato e pianerottoli #1

04 Maggio 2008

(lo numero perchè già so che sarà il primo di una lunga serie, lo sò)

E sta’ ragazzina del secondo piano non la pianta di urlare improvvisamente ad intervalli non regolari e mi fa saltare dalla sedia, mentre la vicina del piano di sotto ci chiede di toglierci le scarpe alle 2, 30 della notte quando siamo in cucina. I tacchi dice, i tacchi. Siamo tre cappelle qui dentro, signora. Davvero, quali tacchi ?
Vabè.
Sembra comunque una persona per bene.

conferme e ri-conferme in una notte sola

25 Aprile 2008

Basta svegliarsi, per rendersi conto che tutto è già svanito.

Ricominciamo da dove eravamo rimasti.

Ah si, lavatrice, pulizie, stirare, ordinare tutti i libri e le foto.

Preparare il pranzo, farsi una passeggiata pianificare il lavoro per il dopo-rientro.

Se può fà.

Il tempo delle favole è rimandato.

Ed ora respiriamo a pieni polmoni queste giornate di libertà.

Buon 25 aprile , signori miei.

Trasferte, migrazioni e piccioni viaggiatori

24 Aprile 2008

Come detto in trasmissione ieri sera, in questo periodo c’è tanta “carne al fuoco” (ed una grigliata me la farei volentieri). Tanti gli eventi in corso, dal WordCamp , MateraCamp e chiaramente anche l’ape(ritivo) di domani nella Milan che la lavora e che la produce.

Ora, con tutto sto ben di Dio di occasioni pubbliche per mostrare la propria bella faccia da culo, il portafoglio (sono sempre in territorio straniero) mi richiama all’ordine, mi lascia un pizzicotto e mi fa capire che non c’è trippa per gatti.

Ma quanti refusi.

Insomma, il budget va rispettato rigorosamente e rosicando rosicando, provvederò ad annullare la mia presenza per lo meno al MateraCamp. Oibò. Ed io rosico, perchè mi diverto troppo, perchè quando si sta insieme checchè se ne sia detto in questi giorni, il giochino blog assume conformazioni da festino universitario, di chiacchera di quartiere, di sagra o festa patronale. Si sono molto open-mind, lo ammetto. Che ci volete far ?

Mi limiterò a leggere, informarmi, seguirvi via streaming and much more. Perchè ce la metto sempre tutta, ma i tempi non son quelli che prevedevo e l’affitto bussa alle mie spalle.  Salutatemi i sassi e non tiratemeli dietro, ci siam capiti.

Domani parte un week lungo, il primo dei due in programma ed il sottoscritto quasi quasi sabato e domenica si butta tra terme e colli, con alimentazione sana, tante foto ed amici che non vedo da tempo. Per il mare, mi dicono dalla regia, ci sarà tempo, anche se ho una voglia incredibile di vederne un pò. Quasi quasi organizzo una fughetta in privè, di notte o di giorno è uguale: ma datemi salsedine e iodio, che dopo un pò se non ne vedo sbrocco*.

*(Mi altero, carinamente si capisce)

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