Più del 40% può destabilizzarti

06 Luglio 2008

me

vola, vola, vola.

Le ore volano , i giorni pure. Mentre il caldo da una tregua e si intervalla con piccoli acquazzoni estivi che tra le altre cose adoro, un altro week se ne è andato come se niente fosse.

Caorle mi è piaciuta, se non fosse per Lorenzo, che tanto ha insistito affinchè muovessi il culo da questa sedia e che mi facesse fare più che una giornata di mare, una bella passeggiata con lo sguardo perso tra la gente e tra i luoghi che mai avevo visto.

Piccina e senza pretese, con i colori di un mini-centro storico, le piazzette e le mille taverne dove mangiare pesce. Poi tornare a casa guardando le stelle, respirando l’aria fresca della campagna vicina al mare.

Oltre al sole ed alle passeggiate, nella fattispecie, ho fatto ben poco. Me ne sono stato tranquillo, tra me e me. Riprendendo le vecchie cose ammucchiate, parlando via skype con Simo ed il suo nuovo Imac da configurare e settare, messaggiando con i più svariati personaggi laziali e mangiando forse un pò troppi carboidrati.

Dico che ho sonno, ma non dormo mai. Pecca, grave pecca questa.

Questa la parte apparente, quella della  chiacchera e del mero elenco. Quella della facciata di palazzo e del balcone in centro.

La verità è che mi stanno salendo dubbi e che qualcuno me li sta facendo venire. Con i discorsi e le lunghe chiaccherate. Che poi è sempre un piacere sentire la sua voce, ma certe volte, come dicevo alla genitrice madre oggi, più del 40% delle cose che dice potrebbero appartenere a verità. E la cosa mi destabilizza. E mi trovo a riflettere, tantissimo.

Ho pensato al sorriso delle persone che mi porto dentro, che vorrei anche rivedere “live”. E non basta Skype e non basta l’Umts.

Punto al treno per il prossimo week, punto ad un aereo per Agosto.

Ma io lo sò, com’è che va lo show : sempre del tutto imprevedibile.

Ed io gioco. Che almeno non penso. O penso di meno.

need to spend some time outside.

12 Giugno 2008

credits

eggià.

In verità poi, anche di vitamine e sali minerali dato il crollo “fisico” avuto ieri. Nun jela fò. Ma è bello anche dirlo ed alla fine anche scriverlo. Al ritorno poi sul serale, avevo voglia di correre nei campi (non per succhiare il midollo della vita,nè),bizzarra la mente umana. Ho invece guidato per minuto in più solo per tenere la mano fuori dal finestrino e godermi un pochetto di tramonto(bello a dire il vero) after diluvio/grandinata.

Si sa, qui il tempo è un secondino variabile.

 

 

Testamentale quasi (post lungo, anche se vi scocciate)

07 Aprile 2008

Ci si toglie dalle palle finalmente. Eggià, a forza di dirlo e ri-dirlo il momento fatidico è arrivato. Insomma, 870 km e non sentirli. La lontananza dal mezzo rete-globale si avvertirà , essendo io in macchina, quindi per un pò:nisba.

Essi, non penso riuscirò per i primi giorni/settimane ad essere così presente nel consultare tutte le fonti alle quali mi abbono e mi sono abbonato. Non sarò così geek,freak e chic da essere on-line anche al casello di Barberino del Mugello (bhò, non so nemmeno se c’è un casello lì).

Le tempistiche sono migliorate improvvisamente, all’arrivo provvidenziale di una prima tranche dei miei fondi svizzeri. E’ stato così di sollievo vederli lì nella paginetta della mia Home-banking, come contare i minuti (si parla di minuti eh) con i quali la sudetta cifra si è lentamente alleggerita matematicamente per l’ovviare a precedenti scadenze.

Si, la vita è tutto un quiz.

Ora, non è che proprio non mi sono messo a fare un bel nulla su questa terra (quella virtuale eh, che a quella reale poi ci si arriva..). La prima cosa (e qui stupore misto ad un piccolo coro di “Ohhhh“) a cui velatamente la mente ed il cuore vanno sono proprio ad una cosa che da poco è arrivata a palesarsi: la santa Radio. L’esperienza con il gruppo di RadioNation, a cui sono grato e di cui troppo poco ho sempre parlato, è per me di fondamentale importanza per la sopravivvenza di un sentimento chiamato comunque Felicità. Tutti quelli che vi partecipano, lo fanno con passione e presenza. Con impegno e sforzo della mente. Una bella cosetta davvero, che fatta in questo modo, prende davvero il gusto della vita. Un palinsesto, degli orari ben precisi, un sacco di assistenza tecnica ed una mailing-list veloce ed accurata sono le caratteristiche più salienti. No, non la potete comprare e no, non apparirà nessun numero verde in sovra-impressione (innanzitutto perchè qui si paga sempre, eh!), lo dico a fiume così per citare al volo dettagli di una creatura (rinata da precedenti ceneri) che sul web può rappresentare una compagna fidata , una amica presente , un sottofondo anche di qualità. Via, marketta fatta. Ma alla fine , ne faccio così poche ( e sfacciatamente tali) che una ogni tanto per un progetto intelligente in cui collaboro la posso pure. Per stasera non cambio nulla, fino alla fine resisto. Come dire, barcollo ma non mollo. Anche stasera quindi Casa Stefigno(voice edition) vi prenderà per la gola o vi annoierà a morte(tranqui, parlerò pochissimo, per finire di metter a posto valigie e tutto il necessaire) con la sua musica, con me, con tutto quello che ne verrà fuori. Una chiacchera, una sventagliata di tutto un pò. Che fin qui, non significa nulla, ma si sa, noi vendiamo fumo negli occhi.Obladì-Obladà.

Ma attenzione, le markette non finiscono.

Chiamiamoli pure ringraziamenti , ma con loro, vorrei comunque fare di più. Iscritto fin dal principio, ho sempre seguito con interesse, non dando nulla di mio (aihmè), a parte ruoli da moderatore in situazioni live-talking (vedi Web2Web,così su due piedi) ad un gruppetto di divulgatori niente male. Vediamo cosa si riuscirà a fare nei prossimi tempi. Si impegano molto per rendere semplice e fruibile (adoro, la fonetica di questa parola) il concetto di web interattivo, sociale, evoluto. Stesso dicasi per loro, bel network e bella azienda dalla quale manco da tanto, per motivazioni X. Spero di avere la possibilità di ripetere.Meritano. Non mi sono dimenticato di voi, sapete ? No ? Sapevatelo, allora.

Tutto sto sproloquio di termini e parole, per salutare i posti dove abitualmente sono presente, perchè poi magari ci passerò meno tempo del normale. Uffa. Ma si sà, in un’epoca di precariato e mobilità, tra un Veltrusconi e le elezioni dell’aprile funesto, il lavoro mi chiama baldanzoso. Scalpitante ed un poco scocciato. S’è fatto tardi. Bisogna levar le ancore. Il nuovo ex-propietario del loculo (spero sia grande abbastanza per fare flessioni, che è una scusa, che poi non le faccio..) mi ha già dato tempestiva possibilità di albergare e di sistemare, sempre precariamente. Già mi vedo, devoto acquirente anche io della schiera degli Ikeiani di lungo corso. In fila , per quella piuttosto che quell’altra inutilità. Va a finire che prendo subito un Futon (leggi come si pronuncia) per eventuali ospiti dal carattere e sapore malinconicamente universitario. Perchè, mi sembra di esser tornato indietro con l’età. Quando ancora mi intrufolavo nelle più disparate singole universitario dal profumo di calzino-adidas-taste o dal caffè, rimasto freddo a vegetare. Dalla Puglia alla Calabria, passando per l’Abruzzo o la Campania, tanti sono stati i co-inquilini (razza di cui tra poco sarò fiero), che mi hanno allegramente aperto le braccia e custodito in nottate dall’antica romana pazzia. Tapparelle spesso giù, informatica-dipendenza dilangante assieme a qualche ottimo caso di pakistano-da-poco-preso-ma-è-freschissimo. Già. Ma il look che darò alla residenza sarà, un qualcosa di molto clean&easy, (non verranno apportati cambiamenti radicali e sostanziali,insomma) al passo con i tempi, per una migliore dispersione della luce. Specie quella ambientale.Santa Enel.

Poi alla fine se, un pò di reale volete assaggiare, ci si potrà vedere qui , dove conto di essere in compagnia di moti/tutti.

Il Barcamp Veneto 2008 si svolgerà nella giornata del 19 Aprile (di sabato). Il venerdì verrà preceduto e lanciato da una manifestazione “tradizionale” organizzata dal Parco Scientifico e dalla Regione. Il Veneto Expo 2008.
La seconda giornata sarà un Barcamp generalista, informale e senza regole che, grazie alla prenotazione di molti Twitter addicted, cercherà di sviluppare un momento di incontro e socializzazione fra i tanti twitteri italiani.
Nella mattinata verà lanciato il !Teacher Day & Teacher Pride!

Ci affacciamo con orgoglio e conforto in tutto questo mare di confuse sensazioni, di elevate aspirazioni e di goffe rappresentazioni. Rimango qui, con l’occhio furbo e curioso di sempre sul mondo che verrà e quello che sarà.

(Vi abbraccio,ovvio.)

quando non puoi tenere la finestra chiusa

08 Marzo 2008

Mi sveglio.Micheal Clayton è un film(carino).Il cielo è cristallino,azzurro.Faccio le mie cose,velocemente.Poi ho voglia di mangiare un panino su di una panchina.Leggere quel passaggio annotato in settimana.Voglio stare all’aperto.Voglio solo sole.E poi mi ributterò a lavorare.

Tempo di augurio.

21 Dicembre 2007

lo so bene, non siamo ancora a Natale.
Ma,tutte le persone che potrebbero affacciarsi su queste paginette vestite stranamente di bianco e di rosa,oggi concludono il loro ciclo lavorativo,prima di abbuffarsi tra parenti,amici,fidanzati e varie ed eventuali nei giorni di festa.
Questo post di augurio(generico) è indirizzato sopratutto a loro,amichetti virtuali di ufficio,di scrivania,ma…anche a te che domani lavori lo stesso,che domani in ogni caso aprirari il libro universitario.A tutti,suvvia.Senza risparmiare.Poichè a Natale siam tutti più buoni e generosi.
Gli auguri più semplici ma sentiti vanno a tutte le persone che ogni giorno leggo,sento,parlo,scrivo,lettera o testamento.Ai loro familiari,fidanzati,amici,cani e gatti.
Alla popolazione del web unita,che ritrovi un pò di serenità e di gioia vera con le persone a cui si vuol più bene. Immaginate che Babbo Natale abbia esaurito ogni vostro desiderio,immaginate che troverete sotto l’albero quello che avete sempre desiderato.Pensate anche ad un Natale senza troppo consumismo,senza troppi beni materiali.Una fetta di canettone coi panditi* anche per chi non ne ha.Per quanto mi riguarda lo passerò with my family,of course.Spero di passare ore tranquille tra risate e benevolenza diffusa.Non sò che regali riceverò e se nè riceverò,ma sò quello che vorrei sotto il mio albero.
Shhhh…segreto.(magari poi vi dico se ci sarà traccia di qualcosa…)
Non metto link,non faccio riferimenti,ma sorrido a tutti voi,con un abbraccio ed una pacca sul culo.

Buon Natale,
sincerely yours Stefano.

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