Posts Tagged ‘passione’

On Air

martedì, marzo 18th, 2008

E’ bello.
Dopo tanti anni che non ponevo la bocca e le labbra vicino al microfono, devo dire che ha il suo fascino. Un fascino che genera emozione e che poi passa all’agitazione.
Si, agitazione. Mettere in mezzo la parola agitazione credo sia incredibile per me, che ci metto faccia e culo ogni qualvolta facevo lo scemo su yahoo live. E sono stato clemente con “scemo“.
Ma qui è diverso. Attenzione alle mille finestre , al click del mouse quando mi avvicino per cambiare musica. Ieri la scaletta non c’era era, tutto venuto dal nulla e sul momento.
Voglio che la musica si senta bene, che la voce si senta bene.
E’ tutta una passione, è tutto amatoriale. Il piacere di fare uscire del suono dagli speaker di qualche 5/6 persone è già vittoria. Immaginare che qualcuno magari possa sorridere se la canzone scelta sia quella giusta, è già conquista.
E parlare di lunedi sera, mentre il primo giorno della settimana finisce, mentri quelli del GF vanno in onda: son soddisfazioni. Ma io sono fortunato, questo lo sò sempre. E se non fosse stato per loro che mi hanno aiutato , bè quella voce proprio non sarebbe venuta fuori.
Ed il piccolo sogno di tornare a parlare “on the Mic” dopo quella rubrica bi-settimanale in un piccolissimo network locale a 15 anni si è realizzato, di nuovo. Tutti i lunedi, sembrerebbe, su RadioNation 1 , sembrerebbe.
Musica ora.

*(la prossima volta, registro anche il podcast và…)

To grow inside

martedì, febbraio 12th, 2008

il problema è che non puoi mai scegliere.
Non lo fai, lo fà qualcun’altro, qualcos’altro.
E non è nemmeno questione di giusto o sbagliato.
Non sai quando arriverà.
Scopri nel bel mezzo, di avere un qualcosa in più, oltre te.Un compagno,silente la maggior parte del tempo, che ti dà una luce nuova nel vedere le cose, un bagliore che attira lo sguardo, una luminescenza che è centralizzata.
Estremamente potente però, lo sai.
E c’è rispetto verso di lui.
Stà lì.Ti ticchetta con le dita,ti parla a bassavoce,ti ruba un sorriso,ti conforta,ti fà volare, poi ti prende in un secondo e sei a terra,affaticato,colpito.A volte fà male,ma non lo fà nemmeno con senso compiuto.Lo fà,basta.
Poi si alza in piedi ed è bello,elegante,forte,sensibile,unico.E credo sia poco.Prova a trovarvi via di mezzo,tra l’ordinario e lo straordinario,come il senso dell’uomo e della donna assieme.Genio,sregolatezza.Impossibile prevederlo,puoi provarci lo sò,è umano.Ma lui,(forse) no.Lo incontri di rado ma quell’unica volta lo riconosceresti in mezzo a milioni.E mentre lo dici, il tono della voce si fà saldo e vero,sereno.

E alla fine lo fai anche tu.
Tu lo scegli e lui magari suggerisce.
Scegli quegli occhi,scegli quell’anima.Scegli quel sogno.
E sentirti vivo e re senza regno al tempo stesso.

*(non era voluto il “lui”, ma sul dizionario lo chiamano così : a||re -s.m.- Anche se per me è entrambi,tutto,due.)
**(l’esser limitrofi al periodo ciocco-valentiniano è del tutto casuale.Capitano così.)

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