Ordine*
martedì, luglio 8th, 2008*(la sudetta parola viene ripetuta enne-volte in questo post, si spera non sia motivo di tedio alla lettura)
Ci vuole ordine nella vita, quell’ordine che proprio oggi (ed a tratti incosulti) spunta fuori nella mia vita.
Ordine tra le carte, ordine tra le pratiche, ordine se vogliamo nei pensieri.
Ma quest’ultima è in fondo un’altra cosa.
Quell’ordine che è sintomatico del mio segno zodiacale (lei) e che dovrebbe essere cardine portante della mia vita. Quell’ordine che spesso manca, che viene ricercato con affanno e con determinazione.
Quell’ordine che mi porto dentro, giorno dopo giorno. Per “dentro” intendo nella mia mente, nel profondo del mio animo.
Del cuore non ne parlo, ma si, vorrei ordine anche lì.
Che spero mi guidi, non mi lasci mai solo.
Ordinato mentalmente e disordinato tecnicamente, nel pratico vorrei dire.
Cioè, per farla breve e più chiara: nella mia testa tutto (o molto) è ordinato, gestito con accuratezza, nel pratico, gesti, se vogliamo azioni conseguenziali, no.
Ritardi nemmeno tantissimi, rispetto ad un tempo che fu.
Ma parentesi quadre e tonde a non finire.
Di dettagli, si tratta di dettagli che spesso però, sono inconfondibili per la riuscita di un successo, anche di una piccola giornata.
E mi sembra di continuare a vivere cercando quell’ordine che ti fa capolino da dietro il muro: beffardo ed impunito.
A volte lo prendo, lo sgrido, lo tengo per le orecchie e lui fa la parte di quello che ha capito. Poi d’un tratto come il peggiore dei discoli indisciplinati fugge via, ridendo, sbeffeggiandomi di nuovo.
E’ un ‘eterna gara, un continuo braccarsi.
Ma se te’piglio…