Un pensiero incorniciato.
mercoledì, gennaio 9th, 2008Volevo scrivere qualcosa di “mio”, poi navigando tra i feed,scopro questa perla della mia cara Maje e ne rimango estasiato.In buona parte è riuscita a dire quello che avrei voluto dire io.Quindi quoto senza passare dal via e la ringrazio.
“Un bacio può durare, come tutto in realtà, una misura di tempo variabile. Niente minuti e secondi. Un bacio può durare punti di sospensione, un’attimo di luce su un coltello, l’intera crescita di un filo d’erba. Un bacio si accomoda in un ricordo, invecchia e si fa d’oro; un bacio ci ammala finalmente di solitudine e di desiderio. La tua ombra allora, mentre ti guardavo, si stirava dentro di me come un gatto appena sveglio: dormivi con quella pigrizia in cui ogni muscolo calcola il punto esatto dove tendere la pelle per farla più lucida, più rotonda. Era l’ultima volta di allora, perché io non credo nelle cose definitive a meno che siano compiute. Siamo all’abbozzo della nostra vita, in ogni modo. Adesso vado, vado a trovare parole come spezie, non perché il loro odore annebbi la mia verità, come è già successo, ma per lasciarle vicine a te, perché tu le possa accettare.”