Posts Tagged ‘regali’

need to spend some time outside.

giovedì, giugno 12th, 2008

credits

eggià.

In verità poi, anche di vitamine e sali minerali dato il crollo “fisico” avuto ieri. Nun jela fò. Ma è bello anche dirlo ed alla fine anche scriverlo. Al ritorno poi sul serale, avevo voglia di correre nei campi (non per succhiare il midollo della vita,nè),bizzarra la mente umana. Ho invece guidato per minuto in più solo per tenere la mano fuori dal finestrino e godermi un pochetto di tramonto(bello a dire il vero) after diluvio/grandinata.

Si sa, qui il tempo è un secondino variabile.

 

 

Testamentale quasi (post lungo, anche se vi scocciate)

lunedì, aprile 7th, 2008

Ci si toglie dalle palle finalmente. Eggià, a forza di dirlo e ri-dirlo il momento fatidico è arrivato. Insomma, 870 km e non sentirli. La lontananza dal mezzo rete-globale si avvertirà , essendo io in macchina, quindi per un pò:nisba.

Essi, non penso riuscirò per i primi giorni/settimane ad essere così presente nel consultare tutte le fonti alle quali mi abbono e mi sono abbonato. Non sarò così geek,freak e chic da essere on-line anche al casello di Barberino del Mugello (bhò, non so nemmeno se c’è un casello lì).

Le tempistiche sono migliorate improvvisamente, all’arrivo provvidenziale di una prima tranche dei miei fondi svizzeri. E’ stato così di sollievo vederli lì nella paginetta della mia Home-banking, come contare i minuti (si parla di minuti eh) con i quali la sudetta cifra si è lentamente alleggerita matematicamente per l’ovviare a precedenti scadenze.

Si, la vita è tutto un quiz.

Ora, non è che proprio non mi sono messo a fare un bel nulla su questa terra (quella virtuale eh, che a quella reale poi ci si arriva..). La prima cosa (e qui stupore misto ad un piccolo coro di “Ohhhh“) a cui velatamente la mente ed il cuore vanno sono proprio ad una cosa che da poco è arrivata a palesarsi: la santa Radio. L’esperienza con il gruppo di RadioNation, a cui sono grato e di cui troppo poco ho sempre parlato, è per me di fondamentale importanza per la sopravivvenza di un sentimento chiamato comunque Felicità. Tutti quelli che vi partecipano, lo fanno con passione e presenza. Con impegno e sforzo della mente. Una bella cosetta davvero, che fatta in questo modo, prende davvero il gusto della vita. Un palinsesto, degli orari ben precisi, un sacco di assistenza tecnica ed una mailing-list veloce ed accurata sono le caratteristiche più salienti. No, non la potete comprare e no, non apparirà nessun numero verde in sovra-impressione (innanzitutto perchè qui si paga sempre, eh!), lo dico a fiume così per citare al volo dettagli di una creatura (rinata da precedenti ceneri) che sul web può rappresentare una compagna fidata , una amica presente , un sottofondo anche di qualità. Via, marketta fatta. Ma alla fine , ne faccio così poche ( e sfacciatamente tali) che una ogni tanto per un progetto intelligente in cui collaboro la posso pure. Per stasera non cambio nulla, fino alla fine resisto. Come dire, barcollo ma non mollo. Anche stasera quindi Casa Stefigno(voice edition) vi prenderà per la gola o vi annoierà a morte(tranqui, parlerò pochissimo, per finire di metter a posto valigie e tutto il necessaire) con la sua musica, con me, con tutto quello che ne verrà fuori. Una chiacchera, una sventagliata di tutto un pò. Che fin qui, non significa nulla, ma si sa, noi vendiamo fumo negli occhi.Obladì-Obladà.

Ma attenzione, le markette non finiscono.

Chiamiamoli pure ringraziamenti , ma con loro, vorrei comunque fare di più. Iscritto fin dal principio, ho sempre seguito con interesse, non dando nulla di mio (aihmè), a parte ruoli da moderatore in situazioni live-talking (vedi Web2Web,così su due piedi) ad un gruppetto di divulgatori niente male. Vediamo cosa si riuscirà a fare nei prossimi tempi. Si impegano molto per rendere semplice e fruibile (adoro, la fonetica di questa parola) il concetto di web interattivo, sociale, evoluto. Stesso dicasi per loro, bel network e bella azienda dalla quale manco da tanto, per motivazioni X. Spero di avere la possibilità di ripetere.Meritano. Non mi sono dimenticato di voi, sapete ? No ? Sapevatelo, allora.

Tutto sto sproloquio di termini e parole, per salutare i posti dove abitualmente sono presente, perchè poi magari ci passerò meno tempo del normale. Uffa. Ma si sà, in un’epoca di precariato e mobilità, tra un Veltrusconi e le elezioni dell’aprile funesto, il lavoro mi chiama baldanzoso. Scalpitante ed un poco scocciato. S’è fatto tardi. Bisogna levar le ancore. Il nuovo ex-propietario del loculo (spero sia grande abbastanza per fare flessioni, che è una scusa, che poi non le faccio..) mi ha già dato tempestiva possibilità di albergare e di sistemare, sempre precariamente. Già mi vedo, devoto acquirente anche io della schiera degli Ikeiani di lungo corso. In fila , per quella piuttosto che quell’altra inutilità. Va a finire che prendo subito un Futon (leggi come si pronuncia) per eventuali ospiti dal carattere e sapore malinconicamente universitario. Perchè, mi sembra di esser tornato indietro con l’età. Quando ancora mi intrufolavo nelle più disparate singole universitario dal profumo di calzino-adidas-taste o dal caffè, rimasto freddo a vegetare. Dalla Puglia alla Calabria, passando per l’Abruzzo o la Campania, tanti sono stati i co-inquilini (razza di cui tra poco sarò fiero), che mi hanno allegramente aperto le braccia e custodito in nottate dall’antica romana pazzia. Tapparelle spesso giù, informatica-dipendenza dilangante assieme a qualche ottimo caso di pakistano-da-poco-preso-ma-è-freschissimo. Già. Ma il look che darò alla residenza sarà, un qualcosa di molto clean&easy, (non verranno apportati cambiamenti radicali e sostanziali,insomma) al passo con i tempi, per una migliore dispersione della luce. Specie quella ambientale.Santa Enel.

Poi alla fine se, un pò di reale volete assaggiare, ci si potrà vedere qui , dove conto di essere in compagnia di moti/tutti.

Il Barcamp Veneto 2008 si svolgerà nella giornata del 19 Aprile (di sabato). Il venerdì verrà preceduto e lanciato da una manifestazione “tradizionale” organizzata dal Parco Scientifico e dalla Regione. Il Veneto Expo 2008.
La seconda giornata sarà un Barcamp generalista, informale e senza regole che, grazie alla prenotazione di molti Twitter addicted, cercherà di sviluppare un momento di incontro e socializzazione fra i tanti twitteri italiani.
Nella mattinata verà lanciato il !Teacher Day & Teacher Pride!

Ci affacciamo con orgoglio e conforto in tutto questo mare di confuse sensazioni, di elevate aspirazioni e di goffe rappresentazioni. Rimango qui, con l’occhio furbo e curioso di sempre sul mondo che verrà e quello che sarà.

(Vi abbraccio,ovvio.)

Come un fiume in piena.

domenica, gennaio 6th, 2008

Dato che non ho ancora imparato a filtrare ed ordinare pensieri,specie quando come oggi mi sveglio confuso tra nebbie e freddo diffuso, allora butto giù a torrente tutto (o quasi) quello che mi passa per la testa.Oggi.
La blogsfera o meglio una buona fetta di quest’ultima parla di classifiche,link,pulizie,nuovi algoritmi e quest’anno sembra esser partito nel segno del dibattito e della grande chiacchera(sempre costruttiva si spera).I ritmi di lavoro mi stanno uccidendo.Se non mi fermo un pochino penso che non riuscirò più a sorridiere nemmeno a mia madre.I regalini alternativi(vedi blog gratuito ed indolore) sembra stiano sorbendo l’effetto desiderato.Le mie amiche scrivono e scrivono che è una bellezza per gli occhi e l’anima.Sapere poi che una delle due ha anche pubblicato un libro che è tranquillamente acquistabile on-line è una bellissima sorpresa.Roberto stà per tornare dalla terra del calore e del cielo blu ed io non vedo l’ora di raggiungerlo per vedere la sua nuova casa e le immagini rubate su quell’isola.
Sempre Isola,sempre isole.Mi viene alle orecchie purtroppo la vicenda dell’arcipelago e del piccolo aereo di linea,scomparso e che ha portato via con sè, vite,sogni e felicità.Ma la vita si dice sia fatta così,no? All’improvviso,tutto finisce,tutto.Ed io odio,scrivere questa cosa.Questa ovvietà,banalità,mai giustificabile.Odio.Ma sopratutto continuerò a chiedermi sempre:Perchè.Cerco la razionalità,ma non la trovo.Provo a buttare gli occhi al cielo,ma nulla,continuo a non vedere nulla.E davvero mi chiedo se questa “vita” sia così davvero giusta e bella.E mi sento un bambino che desidera la sua campana di vetro,la sua coperta di Linus.

Il vecchio ed il nuovo.

mercoledì, gennaio 2nd, 2008

Una fine anno diversa dal solito, fatta di persone nuove e gradevoli,interessanti.Una formula mai adottata quella del “veglione”, ma poi alla fine piaciuta.Non mi è mai sembrato di aver festeggiato il Capodanno,tranne nel momento del countdown.Il giorno dopo,nessun Tg ,nè voglia di statistiche o dati numerici. Ora che l’anno nuovo è partito,bè,spero solo sia davvero “diverso” dal precedente.
Avrei voluto dire di più, avrei voluto scrivere di più, ma alla fine rimango così con queste poche righe ai più indecifrabili e con tutti i miei pensieri nella testa.Buoni propositi ? Come al solito,molti…ma c’è più voglia di applicarli e renderli pratici che di elencarli.
Il 2007 mi ha lasciato la conoscenza di persone speciali,altre magiche per alcuni versi e dei nuovi arrivati sul filo del rasoio che spero proprio non si perdano per la strada.Il bello,il bellissimo,il particolare,l’indimenticabile,il brutto e l’atroce.
La consapevolezza che le fiabe non esistono o che almeno non è ancora tempo per me(sob),che nulla debba esser scontato,di aver imparato molto,bla bla bla…
Che certe cose nemmeno te le aspetti e se comincia così come il primo giorno,ci metteresti una firma,magari due.
Ed in tutta questa accozzaglia di sensazioni che dico all’orecchio al nuovo entrato:”Vai e fammi vedere di cosa sei capace…“.

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