Posts Tagged ‘sabato’

Budget impicc’ment

sabato, maggio 17th, 2008
Proprio oggi a pranzo lo avevo chiamato e gli avevo confessato (quasi) esultante la mia voglia di prenderlo (evitare giochino mentale che porterebbe a dire più che spontaneamente “nel culo”,grazie).
Poi c’ho ripensato nella seconda fase della giornata.
Lo sospettavo,ero sicuro anzi, sarebbe andata a finire così.
E allora, mi chiedo, ma quale è stata quella irrefrenabile condizione che ti ha portato a pensare a prim mattino di volerlo(poterlo) prendere(avere) ?
No, mò spiegamelo,stè.

Astrologia e surrogati di sabato pomeriggio(quasi sera)

sabato, maggio 17th, 2008

Certo che siamo strani noi Vergini, c’abbiamo tutta sta voglia di ordinare di mettere a posto, e lo facciamo, per carità.
Ci sentiamo attanagliati dal disordine. Accerchiati quindi soccombiamo poi all’idea di mettere in ordine , di regolare un flusso per l’appunto “non ordinato”
Ora, per la miseria non voglio parlare per le/i vergini riuniti tutti.
Ci mancherebbe.
Non ne avrei la voglia benchè minima.
Io per quanto vergine (2 settembre) oggi, ho proprio ceduto a quella voglia lì.
Quella di ordinare.
Ho iniziato. Ho montanto l’asse da stiro che ho due giorni fà comprato, con relativo ferro. Che più che un ferro da stiro è un ferrarino su di una lastra di acciaio inox.
Bello lui. Pulsantini e manopoline. sembra performante.
Mi ha fregato i design, una spada nella roccia : e l’ho comprato.
L’ho acceso e subito si è dato da fare.
Sbuffava.
Vaporoso e caldo.
Camicie mie, che dobbiamo fare ?
L’ostacolo più insormontabile , le camicie.
Sempre più divise del quotidiano, vorrei però restassino scelta di stile tra i miei guardaroba (uno per la precisione e con le ante strette, poco ci và).
Le camicie sono complesse, lo ammetto.
Insomma, si vorrebbe fare un lavoretto preciso, come visto milioni di volte fare nei piani alti (vedi Genitore).
Poco, poco porto a casa con la camicia.
Un buon 75 % è stirato, accarezzato dalla fuoriserie degli elettrodomestici, il resto si perde tra pieghe e cuciture arruffate.
Poi, tutt’un tratto si lascia stare e ci si concentra su altro.
Ecco, da questo se ne evince che come Vergine sono abbastanza disperisivo.
Almeno in un ambiente privo di voci e gente, come il mio appartamento in questo sabato pomeriggio, mentre fuori la pioggia è fine-fine.
E indugio.
Mi regalo questo, dopo una settimana di giacenza sul mio :”C:\Documents and Settings\Stefigno\Desktop\JAPW.rar“.
Lo ascolto : delizia.
Giù la dolce pastiglia.
E nel frattempo rifiuto una festa, definita dal profondo, futile e non adatta, nonostante la strategica necessità di una politica sociale, adatta e d’ambientamento. Se vogliamo.
Ma sticazzi della strategica necessità di una politica sociale d’ambientamento.
Vorrei anche uscire, ma tutto questo non fatto e disordine nonostante il sabato sera, disturba la mia astrologica dote nei confronti dell’ordine.
E rimango tra il disordine in attesa che diventi ordine.
Perchè sò Vergine io.
Io ci lotto con sta cosa, da anni.
Si , dai, sono un Vergine Atipico.

Prodotti tipici

domenica, aprile 27th, 2008

Non sottovalutare mai la potenza del prosecco di Valdobbiadene.

La scusa era del regalo.

domenica, dicembre 2nd, 2007

Un regalo,un treno,il traffico,la gente,le foto(poche).Il -non potremmo rimanere-,che poi si è tramutato in -un possiamo rimanere-.Roma.Sempre lei ultimamente.Odio/Amore a 70 Km da me.
Centro,affollato.Parte chic-not-cheap della città.Ok,lucine,ok,possiamo spendere. Questo ci volete far credere.Ma loro(i reali acquirenti abitudinari della zona Hot questo lo sanno). Tocca a noi. Una griffe nominata,giovane se preferite.Tradizionalmente giovane,ecco, meglio.
Mà,io qui dentro non ci son mai stato.Luci soffuse, apriporta in pelle umana che ti porge un garbato:”Buona sera,prego”.Moquette,sguardi bassi delle adette vendite.Guantino per il maneggiare le preziose materie.L’oggetto scelto è meraviglioso,il gusto và di pari passo.Un pacchetto confezionato e la speranza che un dono tanto atteso si trasformi in una gioia dirompente.Una cena peraltro deliziosa,dell’ottima pasta,chiacchere,battute,persone nuove.Che quando son nuove,tutto è curioso e tutto è spesso intuizione.Le batterie erano scariche e di questo me ne sono rammaricato.Magari averle avute le fotografie:una passeggiata sotto il cielo di Roma,seppur in notturno,seppur in nuvoloso.La scoperta di una nuova piccola piazzetta nel Rione Monti.Che altro? ah bè,due locali nuovi,l’ultimo investito da puro ‘80.White party qualcuno ha urlato,installato in una galleria d’arte (moderna?).Carnaio,gente,altra generazione,più grandi di me,più grandi di Rob.Wham,Phil Collins,Madonna,sera a tutti miei cari;era tanto che non vi ascoltavo.

Sigaretta fuori,sigaretta dentro che fuori fà freddo.Hai d’accendere? Smetti,sarebbe anche ora.Qualcuno precedentemente a tavola mi aveva raccontato di aver smesso per 3 anni e mezzo.Di aver ri-iniziato non molto tempo fà per 8 mesi.Di aver smesso da sei giorni.Complimenti,una forza di volontà col joystick incorporato.Gesù che invidia. La birra è calda o almeno non troppo fredda.Mi diverto eh.Al ritorno l’autogrill sfumato,in auto si parla anche di omosessualità.Casello,semaforo rosso.Home sweet home ? (Madò quante domande mi faccio in questo periodo)
E mentre parcheggiavo nell’ovile,ripensavo ancora a tutte le foto che avrei potuto fare.Menomale che dovevo solo accompagnare.Menomale che la scusa era del regalo.La prossima volta le batterie le carico,giuro.

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