On Air
martedì, marzo 18th, 2008E’ bello.
Dopo tanti anni che non ponevo la bocca e le labbra vicino al microfono, devo dire che ha il suo fascino. Un fascino che genera emozione e che poi passa all’agitazione.
Si, agitazione. Mettere in mezzo la parola agitazione credo sia incredibile per me, che ci metto faccia e culo ogni qualvolta facevo lo scemo su yahoo live. E sono stato clemente con “scemo“.
Ma qui è diverso. Attenzione alle mille finestre , al click del mouse quando mi avvicino per cambiare musica. Ieri la scaletta non c’era era, tutto venuto dal nulla e sul momento.
Voglio che la musica si senta bene, che la voce si senta bene.
E’ tutta una passione, è tutto amatoriale. Il piacere di fare uscire del suono dagli speaker di qualche 5/6 persone è già vittoria. Immaginare che qualcuno magari possa sorridere se la canzone scelta sia quella giusta, è già conquista.
E parlare di lunedi sera, mentre il primo giorno della settimana finisce, mentri quelli del GF vanno in onda: son soddisfazioni. Ma io sono fortunato, questo lo sò sempre. E se non fosse stato per loro che mi hanno aiutato , bè quella voce proprio non sarebbe venuta fuori.
Ed il piccolo sogno di tornare a parlare “on the Mic” dopo quella rubrica bi-settimanale in un piccolissimo network locale a 15 anni si è realizzato, di nuovo. Tutti i lunedi, sembrerebbe, su RadioNation 1 , sembrerebbe.
Musica ora.
*(la prossima volta, registro anche il podcast và…)